

Lo ha dichiarato il sindaco Alemanno che invita tutti i rappresentanti dei lavoratori a mantenere atteggiamenti responsabili
Il Maestro Riccardo Muti. Foto tratta dal sito www.festivalmichelangeli.it
"La procedura avviata dal MIBAC è un atto dovuto a seguito della grave situazione del bilancio della Fondazione del Teatro dell’Opera". Ha dichiarato il 18 marzo il sindaco Gianni Alemanno. "Questa procedura non dovrà necessariamente concludersi tra 15 giorni con un commissariamento, se in questo periodo si arriverà ad un chiarimento sulla governance e sui costi economici del Teatro dell’Opera.
Pertanto invito tutti i rappresentanti dei lavoratori a mantenere degli atteggiamenti responsabili, evitando di aumentare i numerosi e già gravi problemi che dobbiamo fronteggiare, revocando quindi ogni forma di protesta che paralizzerebbe l’attività del teatro.
La nostra intenzione rimane quella di un profondo rilancio del teatro dell’Opera e proprio in quest’ottica ho proposto al Maestro Muti di assumere la direzione musicale del Teatro dell’Opera. Muti ci ha comunicato che valuterà l’offerta con molta attenzione.
Nei prossimi giorni convocherò – ha concluso Alemanno – tutte le rappresentanze sindacali che si sono rese disponibili al confronto, per trovare un accordo che salvaguardi i lavoratori e contribuisca al rilancio strategico del Teatro dell’Opera".
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