Protesta contro la diffusione del fenomeno di “Antenna selavaggia”

Lunedi 3 settembre davanti la sede dell’Assessorato Comunale ai Lavori Pubblici
di Laura Roxana Neamtu - 3 Settembre 2007

Continua la mobilitazione cittadina contro l’oramai diffuso fenomeno di “Antenna selvaggia” a Roma: lunedi 3 settembre alle ore 11, presso la sede dell’Assessorato Comunale ai Lavori Pubblici (viale della Civiltà e del Lavoro 10 all’Eur) si terrà un presidio spontaneo di protesta, organizzato dal Coordinamento dei Comitati Romani, per manifestare contro l’istallazione costante di antenne a Roma, in zone ad elevata densità abitativa. Questa ennesima manifestazione di protesta (non dimentichiamo che circa 3 mesi fa – il 15 giugno, si è tenuta la Giornata Nazionale contro l’Elettrosmog) si è resa necessaria, visto il recente gravoso episodio, che ha suscitato non poche polemiche ed indignazione a cuasa dell’installazione di un traliccio per le telecomunicazioni messo in piedi in piena notte, tra giovedi 23 e venerdi 24, nel quartiere Fonte Meravigliosa: una struttura di oltre 30 metri che ha trovato la sua ubicazione in una zona “strategica”, vicino cioè ad un centro sportivo, una chiesa, una scuola media e un asilo nido.
A quanto pare, la società Ericsson, nel mese di febbraio 2007, aveva ottenuto l’assenso del Comune per aprire il cantiere e la notte del 23, in piena atmosfera ferragostana, “l’inevitabile” è accaduto.
Grazie anche ad una tempestiva mobilitazione dei residenti del quartiere, il Municipio XII ha sospeso mercoledi 29 agosto i lavori per l’installazione dell’antenna. La sospensione non ha fermato però la decisione di comitati, associazioni e cittadini, che si presenteranno lunedi, 3 settembre, di fronte all’Assessorato ai Lavori Pubblici per chiedere una moratoria di tutte le istallazioni a Roma, questo almeno finché non sarà attivato un Piano Regolatore della antenne.
E considerando che la Delibera d’iniziativa popolare di oltre 22 mila firme, contenente la richiesta di un Piano Regolatore delle antenne, è stata presentata al Comune il mese di giugno 2005 e non è stata ancora discussa, è difficile rimanere ottimisti sulle possibilità di ascolto per questa, ennesima, richiesta.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti