Protocollo d’Intesa tra l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri e il III Municipio

Redazione - 17 Luglio 2019

Questa mattina, 17 luglio 2019, nei locali di Piazza Sempione, è stato siglato il Protocollo d’Intesa tra l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Roma e il III Municipio- Montesacro alla presenza di Giovanni Caudo, Presidente del III Municipio, Antonio Magi – Presidente dell’ordine dei Medici e il consigliere Aodi Foad. Il documento, che si inserisce nella cornice ampia delle sinergie anche con la ASL Roma 1, è indirizzato a garantire i servizi sanitari sul territorio.

“Questo Protocollo, unitamente a quello già siglato con la Asl Roma 1, si inserisce nel quadro delle attività finalizzate ad assicurare servizi sanitari ai cittadini. Una competenza, questa, che non spetterebbe al Municipio, ma le cui ricadute sono cruciali per le persone del quartiere (oltre 200.000 abitanti) a causa della mancanza di un presidio ospedaliero diretto. Ora abbiamo gli strumenti perché il Municipio possa svolgere un ruolo nell’offerta dei servizi sanitari potendo dialogare con la Asl Roma 1 e l’Ordine dei Medici assicurando così l’effettiva disponibilità dei servizi essenziali. Ringrazio la disponibilità mostrata dai rappresentanti dell’Ordine e dai medici di base per questa collaborazione che vedrà già a settembre il suo primo atto con una  riunione di coordinamento preliminare con la Asl e l’Ordine per definire nel dettaglio questa collaborazione”.

Protocollo d’Intesa Medici-III municipioIn particolare, il Protocollo d’Intesa prevede azioni di monitoraggio della sanità locale attraverso lo scambio d’informazioni sui servizi sanitari offerti e del relativo fabbisogno dei cittadini, la promozione di iniziative a favore del patto medici-pazienti e della difesa del diritto alla salute; la formazione a l’aggiornamento professionale del personale dei servizi territoriali mediante la condivisione dei risultati della ricerca scientifica e la promozione dell’aggiornamento professionale; la prevenzione e la cura del benessere anche in chiave transculturale dei cittadini grazie alla promozione della collaborazione di servizio tra Ospedali, Università e Asl del territorio e l’incoraggiamento di gemellaggi con autorità locali e formative all’estero. Il Protocollo,rinnovabile, ha la durata di un anno.


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