

Masini: "non si fa economia sulla pelle dei bambini"
“Ad oltre un mese dall’accaduto, dal Comune nessuno si è scusato né ha spiegato a Chiara e alla sua famiglia perché non abbia potuto prendere il pulmino con i suoi compagni per partecipare alla gita scolastica” – è la denuncia del consigliere comunale PD Paolo Masini, vicepresidente della Commissione Scuola, sulla vicenda della bambina disabile a cui il 16 aprile scorso è stato negato il trasporto attrezzato insieme agli altri bambini delll’ istituto Marco Fulvio Nobiliare, a Cinecittà. .
“Tutto è stato fatto secondo le regole: la scuola di Chiara ha segnalato con il giusto anticipo la sua partecipazione e invece di trovarsi davanti a un mezzo dotato di pedana per portare Chiara insieme gli altri ragazzi, le è stato proposto di prendere un auto diversa, dove sarebbe stata sola con l’autista, con il risultato – sottolinea Masini – che pur di proteggere la figlia da un’evidente discriminazione e non privare gli altri bambini della gita, la mamma di Chiara ha preferito seguire il pulmino giallo caricando sulla sua macchina la carrozzina”.
“Un atto vergognoso e discriminatorio – denuncia Masini – di cui il Comune si è reso autore, scaricando sulla madre della bambina la responsabilità di recuperare quella assurda situazione”.
“I programmi come Città come Scuola e tutte le attività parascolastiche non hanno solo obiettivi di istruzione – nota Masini – ma devono essere anche l’occasione per favorire la socializzazione tra i ragazzi, e devono essere pensati per tutti”.
“Segnaliamo all’Assessore De Palo che dal Dipartimento nessuno si è preoccupato di dare un segnale alla mamma di Chiara, neanche con una telefonata – nota il consigliere comunale PD – mentre ai giornalisti che hanno chiesto spiegazioni è stato risposto che si trattava di una scelta di ‘economia’: vogliamo sperare – chiosa Masini – che il Comune non voglia davvero risparmiare sulla pelle dei bambini e delle loro famiglie. Insieme a Chiara e alla sua mamma, aspettiamo una risposta”.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.