Quattro case ATER per il “Dopo di Noi”: così PNRR e istituzioni regalano l’autonomia ai disabili

Sopralluogo congiunto degli assessori Funari e Maselli nei nuovi appartamenti di Valle Aurelia, Primavalle e Selva Candida

Un tetto sicuro, spazi moderni e privi di barriere ed il calore di una casa vera in cui costruire percorsi di vita autonoma al riparo dall’angoscia del futuro.

Prende forma concreta a Roma la rete dell’abitare inclusivo legata alle risorse del PNRR, con la riqualificazione ed il completo arredamento di quattro alloggi del patrimonio pubblico destinati alle persone con disabilità nell’ambito della legge sul “Dopo di Noi”.

I nuovi immobili sono stati visitati nella giornata di venerdì 9 ottobre dall’assessora alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale, Barbara Funari, insieme all’assessore all’Inclusione sociale e ai Servizi alla persona della Regione Lazio, Massimiliano Maselli.

Dove nascono i nuovi alloggi: la mappa nei Municipi XIII, XIV e XV

Gli interventi di recupero edilizio ed allestimento hanno interessato quattro indirizzi strategici distribuiti in tre diversi territori municipali della periferia ovest e nord-ovest della Capitale:

Municipio XIII: l’appartamento situato al civico 289 di viale di Valle Aurelia;

Municipio XIV: le due strutture ubicate in via Numai 61 e via Sant’Igino Papa 198 (Primavalle);

Municipio XV: la residenza di via Treviolo 15 (Selva Candida).

Tutti gli appartamenti, messi a disposizione dall’ATER di Roma, sono stati integralmente ristrutturati ed arredati grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con la regia ed il coordinamento operativo curati dall’ASP Asilo Savoia.

L’intesa istituzionale per abbattere le liste d’attesa

L’operazione è il frutto di un protocollo d’intesa d’ampio respiro siglato tra la Regione Lazio, Roma Capitale e l’azienda territoriale per l’edilizia residenziale ATER, pensato per dare risposte immediate alle tante famiglie romane in attesa di un supporto strutturato.

«Consegniamo alla città quattro nuove abitazioni riqualificate e accoglienti, immerse nel cuore di quartieri dove troppo spesso i servizi di supporto appaiono lontani — ha dichiarato l’assessora capitolina Barbara Funari —. È la concretizzazione di un welfare di prossimità che mette al centro il valore intangibile della persona ed il diritto inalienabile a un’esistenza libera, autonoma e dignitosa».

Sulla stessa linea il commento dell’assessore regionale Massimiliano Maselli:

«Quello al quale abbiamo assistito è un intervento reale ed incisivo per allargare le opportunità di autonomia abitativa dei ragazzi con disabilità. L’impegno corale di Regione, Comune ed ATER dimostra che, lavorando in sinergia, è possibile aggredire con efficacia le liste d’attesa ed offrire serenità alle famiglie».

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