Raid vandalico al liceo Righi, devastata la succursale di via Boncompagni: lezioni sospese

L’episodio assume un peso ancora maggiore perché arriva a distanza di meno di un mese da un precedente atto vandalico che aveva già colpito la stessa scuola

Un nuovo episodio di vandalismo colpisce il liceo scientifico Augusto Righi. Nella notte tra domenica 8 e lunedì 9 marzo la succursale di via Boncompagni è stata presa di mira da ignoti che sono riusciti a introdursi all’interno dell’edificio scolastico, lasciando dietro di sé corridoi e aule devastati.

Quando il personale è arrivato all’alba per l’apertura della scuola, si è trovato davanti a una scena desolante: polvere bianca ovunque, banchi rovesciati e locali completamente messi a soqquadro.

I danni hanno costretto la dirigenza a sospendere le lezioni, almeno fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

L’incursione nella notte

Secondo una prima ricostruzione, gli autori del raid si sarebbero introdotti nell’istituto durante la notte, muovendosi all’interno della struttura senza essere disturbati.

L’azione non avrebbe avuto l’obiettivo di rubare, ma piuttosto di provocare danni. Gli intrusi avrebbero staccato gli estintori dalle pareti e li avrebbero svuotati nei corridoi e nelle aule, ricoprendo pavimenti e arredi con la polvere chimica contenuta nei dispositivi antincendio.

Il risultato è stato un ambiente irrespirabile e impraticabile, con arredi danneggiati e spazi inutilizzabili che hanno reso necessario lo stop temporaneo alle attività scolastiche.

Il sopralluogo dei carabinieri al liceo Righi di Roma

Le indagini dei carabinieri

Subito dopo la scoperta dell’accaduto è scattato l’intervento delle forze dell’ordine.

Sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di via Veneto, affiancati dal nucleo operativo della compagnia Roma Centro e dagli specialisti del reparto scientifico.

Gli investigatori stanno effettuando rilievi all’interno della scuola per individuare eventuali impronte o tracce biologiche lasciate dai responsabili.

Parallelamente sono in corso verifiche sulle telecamere di videosorveglianza della zona, che potrebbero fornire elementi utili a ricostruire i movimenti degli autori del raid.

Il secondo episodio in poche settimane

L’episodio assume un peso ancora maggiore perché arriva a distanza di meno di un mese da un precedente atto vandalico che aveva già colpito la stessa scuola.

Durante il sopralluogo effettuato dai tecnici comunali e dalla Città Metropolitana, il delegato all’edilizia scolastica Daniele Parrucci ha espresso forte preoccupazione per la situazione.

«È inaccettabile vedere una scuola devastata per la seconda volta in poche settimane», ha commentato. «Non possiamo affrontare questi episodi solo con interventi ordinari: servono risorse e investimenti specifici per rafforzare la sicurezza degli istituti scolastici».

Nel frattempo la priorità resta il ripristino degli spazi e la messa in sicurezza della struttura, per consentire agli studenti di tornare al più presto tra i banchi.


Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento