

Santori: "con Zingaretti pronto salasso per i cittadini laziali"
Un’ altra stangata in arrivo per i cittadini del Lazio che, dall’anno prossimo si vedranno aumentare l’Irpef gradualmente fino a raggiungere l’1,6 per cento nel 2015. A stabilirlo la Finanziaria della Regione Lazio, approvata in consiglio regionale il 28 aprile scorso. Un provvedimento necessario a pagare i debiti accumulati nei confronti delle imprese private. Lo Stato andrà in aiuto della Regione ma avrà bisogno di garanzie. Ecco spiegato l’aumento di un’addizionale che è già tra le più alte (attualmente pari all’ 1,73 per cento n.d.r).
Contro il provvedimento della giunta Zingaretti si scaglia Fabrizio Santori, capogruppo de La Destra alla Regione Lazio. “In un momento di compressione della domanda – commena – in cui anche a livello nazionale si discute su come ridurre la pressione fiscale nei confronti delle famiglie e incentivare la ripresa dell’economia, la giunta Zingaretti va in una riprovevole controtendenza e invece di tagliare sperperi e sprechi, soprattutto nella sanità, con l’aumento delle addizionali annuncia uno schiaffo in faccia direttamente ai laziali e quindi alla ripresa del prodotto interno lordo del territorio laziale.
A pagare le conseguenze di questa mossa geniale saranno famiglie, anziani e anche ceti meno abbienti, ma in prospettiva a risentirne sarà l’intero tessuto economico del Lazio. Nel 2016 la Zingaretti Tax costerà ad ogni cittadino laziale quanto oggi costa l’IMU, nessuno lo immaginava, tranne lui”, conclude Santori.
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