

Siglato protocollo d’intesa tra Regione e Ministero dell’Interno
Lo Stato torna a vivere nei quartieri popolari di Roma. Dieci alloggi Ater verranno infatti trasformati in foresterie per le forze dell’ordine, grazie a un protocollo d’intesa siglato tra la Regione Lazio e il Ministero dell’Interno.
Un progetto pilota, finanziato dal Viminale, che punta a coniugare sicurezza e rigenerazione urbana, riportando la presenza concreta delle istituzioni là dove troppo spesso dominano degrado e occupazioni abusive.
I dieci appartamenti saranno recuperati e ristrutturati a spese del Ministero guidato da Matteo Piantedosi.
La loro individuazione avverrà in sinergia con la Prefettura di Roma, che stabilirà in quali quartieri collocarli in base alle esigenze di sicurezza e presidio del territorio.
Un’operazione a costo zero per la Regione e per l’Ater, ma dal forte impatto simbolico. “Con l’approvazione di questo importante protocollo – spiega Pasquale Ciacciarelli, assessore regionale alle Politiche abitative – poniamo un punto di partenza per un nuovo modello di prevenzione e contrasto al fenomeno delle occupazioni abusive. Allo stesso tempo, vogliamo promuovere la legalità e accrescere la percezione di sicurezza nei quartieri Ater, garantendo la vicinanza delle istituzioni ai cittadini”.
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