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Registro dichiarazioni di testamento biologico nel Municipio Roma 10

Sarà istituito se il Consiglio darà parere favorevole

Riconoscere il diritto del malato a rifiutare le cure, senza violare l’indisponibilità del diritto alla vita. «Il X Municipio di Roma ha deciso di istituire nei suoi uffici uno speciale Registro per raccogliere le dichiarazioni di testamento biologico da parte di tutti quei cittadini che vogliono esercitare il proprio diritto all’autodeterminazione sul trattamento sanitario di fine vita».
L’ha annunciato il presidente Sandro Medici, che precisa: «Sarà il consiglio municipale nei prossimi giorni a deliberare l’attuazione di questo nuovo ed importante strumento amministrativo». «Da anni il municipio di Cinecittà si batte per la tutela dei diritti civili dei propri cittadini – spiega il minisindaco – siamo stati infatti l’unico ente locale romano che ha istituito nei suoi uffici anagrafici il Registro delle unioni civili».

Sandro Medici

«In questi giorni in cui siamo tutti in attesa della sentenza della Cassazione sul caso di Eluana Englaro, la ragazza di Lecco in coma da dieci anni – commenta il presidente Medici – ci è sembrato un modo concreto per partecipare a questa battaglia di civiltà; e non per alimentare contrapposizioni politiche, ma più semplicemente per mettere a disposizione del territorio un nuovo servizio sociale e offrire a chi desidera utilizzarlo un piccolo ambito di democrazia».

«L’idea di istituire questo Registro è stata lanciata da Mina Welby, che proprio nel X Municipio gestisce la delega dei diritti civili, durante un convegno che si è svolto nei giorni scorsi e a cui ha partecipato il senatore del partito democratico Ignazio Marino, primo firmatario del disegno di legge sul testamento biologico, attualmente all’esame del parlamento».

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