Risate al 23° piano

Dopo più di dieci anni di assenza in Italia l'irriverente commedia di Neil Simon al Teatro Ghione dal 13 al 25 gennaio 2009

Torna dopo più di dieci anni di assenza in Italia l’irriverente commedia di Neil Simon, Risate al 23esimo piano. La messa in scena è al Teatro Ghione dal 13 al 25 gennaio, per la regia di Claudio Insegno con un cast di attori bravissimi.

Fortemente autobiografica, la pièce ambientata nel 1953 e scritta dal più grande commediografo americano vivente ruota attorno al “Max Prince Show”, famoso programma televisivo del sabato sera che, oltre a far ridere i suoi telespettatori, li porta a riflettere sulle problematiche sociali del tempo con uno stile pungente e divertente allo stesso tempo.

Anche se molto amato e, forse proprio per questo, la rete produttrice NBC è decisa a tagliare di mezz’ora lo show, limitando cosi’ il tempo di battute del conduttore.
Ma ciò scatena in Max la voglia di contrastare la decisione della Rete televisiva combattendo una guerra con le sue armi più efficaci: le battute.

Pagati profumatamente e anche per questo più motivati, negli uffici dello show, situati al ventitreesimo piano di un edificio sulla 57ma strada, i sei autori di Prince da lui capeggiati pensano l’impossibile per creare nuove gag e risate esilaranti in modo da conquistare, ancora una volta i telespettatori.
Lo spettacolo diviene una lotta al silenzio che viene imposto per non suscitare scalpore e placare animi insoddisfatti e spesso ignari delle persone.
A volte si perde una guerra,ma averla combattuta è il primo successo, poiché ciò che resta nella mente nessuno potrà mai cancellarlo, ovvero la consapevolezza che c’è qualcosa da contrastare, magari la prossima volta si vincerà.

Per avere maggiori informazioni sullo spettacolo si può visitare il sito www.teatroghione.it

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento