

Piccole formazioni provenienti da tutto il mondo, recital solitari, inediti connubi danzatori-musicisti, attori-musicisti e tanto altro ancora, si daranno il cambio per tutto l’inverno al Rialtosantambrogio
Con l’intento e l’impegno di ripetere il successo dello scorso anno, dal 3 novembre al 25 maggio, la seconda edizione di “Cose” sarà di nuovo ospite del “Rialtosantambrogio” (via Sant’Ambrogio 4), sempre con la collaborazione di “Live Sound Development” e dell’associazione “Controchiave”. Per l’ormai storico spazio autonomo romano, così come per LSD e Controchiave, è una conferma di un progetto di politica culturale, aperto a 360 gradi su tutti i linguaggi artistici contemporanei, per un pubblico che non si lascia condizionare dai nomi noti e dai mercanti dello spettacolo.
Ogni lunedì a partire dalle ventuno, “Cose” darà vita ad un avvenimento, che si preannuncia unico e di grande suggestione, slegato dalle rigide leggi del mercato, e attento esclusivamente alla vitalità del progetto. Piccole formazioni provenienti da tutto il mondo, recital solitari, inediti connubi danzatori-musicisti, attori-musicisti e tanto altro ancora, si daranno il cambio per tutto l’inverno per stravolgere con le loro performance le notti romane.
Oltre alla rappresentazione di sessanta performance, la rassegna di sette mesi terrà a battesimo la collana “COSE records”, un’etichetta indipendente e con una tiratura limitata per offrire al pubblico la registrazione dell’evento live.
Al trio italiano “Grottellimazzeogwis” è affidato il compito d’inaugurare la rassegna lunedì 3 novembre. Costituito di recente da musicisti di diversa estrazione, la formazione (Davide Grottelli, sassofoni e elettronica; Francesco Mazzeo, chitarre; Alessandro Gwis, pianoforte) ritrova nella melodia e nell’incastro ritmico, la sua unità di ricerca musicale. Le composizioni dei tre musicisti, animate da esperienze diverse, acquistano identiche sonorità ed espressività attraverso le improvvisazioni collettive del trio.
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