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Rivedere la delibera sulla revisione degli estimi catastali del Centro Storico

E' la richiesta del presidente del I Municipio Giuseppe Lobefaro al Consiglio Comunale

“Rivedere con molta attenzione la delibera sulla revisione degli estimi catastali del Centro Storico”. E’ quanto chiede il presidente del I Municipio Giuseppe Lobefaro al Consiglio Comunale.

Lobefaro ha ascoltato le richieste di oltre 200 cittadini dal Rione CastroPretorio-Sallustiano che, riuniti in assemblea, hanno contestato la delibera sulla revisione degli estimi catastali per gli immobili il cui valore è aumentato nel tempo, trasformando le case da popolari ad abitazioni di pregio, con conseguente aumento dell’Ici.

“Questi cittadini – dichiara il 5 ottobre Lobefaro – non sono contrari di per sé al fatto di ristabilire equità fra le unità abitative presenti in Centro e quelle di Periferia, ma denunciano la non differenziazione far le diverse strade all’interno del Centro Storico. Ed infatti una casa a Piazza Navona ha sicuramente un valore diverso rispetto ad una abitazione vicino alla stazione Termini. Inoltre, i cittadini chiedono una differenziazione fra quelle che possono essere state semplici migliorie urbanistiche che hanno inciso solo sulla vivibilità di una casa, ad esempio l’installazione di una ascensore, ed interventi di abbellimento. Senza queste distinzioni si incide sui ceti popolari e più deboli di cui si favorirebbe l’espulsione dal Centro Storico”.

Il I Municipio costituirà, annuncia Lobefaro, “un gruppo di lavoro per sostenere i cittadini. Questi, inoltre, si trovano nella difficoltà di dover autocertificare, entro il 31 ottobre, nelle case di loro proprietà la revisione del valore catastale attraverso un professionista del settore. Ma ricorrere a un privato richiede un esborso economico che in molti non possono affrontare e il termine stabilito risulta troppo breve”, conclude Lobefaro che ha chiesto all’assessore al Bilancio Causi una proroga del suddetto termine.

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