Roma, no ai lavavetri

Il Pdl in II municipio chiede di accelerare la delibera per vietare su tutto il territorio comunale l’esercizio del mestiere di lavavetri

Il Consiglio del 2° municipio ha votato con il parere favorevole di tutta la maggioranza PdL, il 4 Agosto, affinché venga accelerata la delibera che vieti su tutto il territorio comunale l’esercizio del mestiere girovago di lavavetri.

Poco prima della votazione – fa sapere il consigliere municipale Inches -l’opposizione di centro-sinistra aveva abbandonato l’aula, mentre il rappresentante della Sinistra Arcobaleno dava voto contrario. La realtà sulla situazione lavavetri – dichiara Inches – è molto più grave di quanto si possa pensare.

"Oggi – racconta – i residenti del quartiere Africano hanno chiesto il mio intervento perché in viale Somalia, a piazza Gondar, è tornato un lavavetri nello stesso luogo dove si era verificato il tentativo di stupro il 13 luglio scorso ai danni di una giornalista Rai.

Questo giovane nomade ha sempre lavorato in questo incrocio, spesso accompagnato da una donna della stessa etnia, e si era già distinto per il comportamento risoluto ed arrogante nei confronti degli automobilisti; poi, dal giorno dell’arresto del suo collega per tentato stupro era sparito, facendo perdere le sue tracce.

Lo stesso atteggiamento prepotente è adottato anche da parte dei lavavetri che si trovano in via Nomentana – Via Asmara ma la situazione più grave esiste in piazza Fiume, dove una coppia di nomadi adulti comanda militarmente cinque – sei ragazzini divisi in due squadre: una impegnata come parcheggiatori e l’altra come lavavetri all’incrocio adiacente di via Salaria; l’uomo, sui 25 anni, di corporatura atletica, controlla tutto, addirittura in mia presenza aveva rimandato due ragazzini rom a pretendere una mancia da un automobilista, che si rifiutava di pagare in quanto era seduto nella propria auto, nel parcheggio adiacente ai taxi. Qui gli automobilisti subiscono tre imposizioni di pagamento: dai lavavetri mentre sono fermi al semaforo, dal Comune per il tiket sulle striscie blu e dai nomadi cui vengono assaliti una volta parcheggiato".

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