

Il maestro si è spento sabato 8 novembre all’ospedale San Camillo
Oggi Roma dice addio a Beppe Vessicchio, il maestro e direttore d’orchestra che per decenni ha fatto vibrare i cuori del pubblico italiano, dal palco del Festival di Sanremo ai teatri di tutta Italia.
Le esequie si svolgeranno nella chiesa dei Santi Angeli Custodi di piazza Sempione, nel quartiere di Montesacro, dove il maestro viveva da anni.
La famiglia, composta dalla moglie Enrica Mormile, dalla figlia Alessia, dalla nipote Teresa e dalle bisnipoti Alice e Caterina, ha chiesto il massimo riserbo: la cerimonia sarà strettamente privata, un momento di raccoglimento e silenzio per salutare chi ha dedicato la vita alla musica.
Vessicchio, 69 anni, si è spento sabato 8 novembre all’ospedale San Camillo, travolto da una polmonite interstiziale che lo ha stroncato in pochi giorni.
Fino all’ultimo, accanto a lui c’erano gli affetti più cari, a testimonianza della sua vita discreta e profondamente legata alla famiglia.
Dietro la sua bacchetta elegante e il sorriso mite, Vessicchio ha guidato generazioni di musicisti e spettatori, attraversando stili e generi con quella sensibilità che lo ha reso uno dei volti più amati del panorama musicale italiano.
La sua musica, la sua discrezione, la sua capacità di unire pubblico e artisti resteranno indelebili nella memoria di chi l’ha conosciuto e amato.
Oggi, Montesacro si ferma un momento per salutare il maestro: un addio intimo e sentito, ma che echeggerà nella memoria di tutti gli appassionati di musica.
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