

Si inizia con una monografia di L. Jannattoni sugli acquerelli di E. Roesler Franz
A partire da sabato 18 novembre i lettori del Messaggero, ma anche quelli che di solito non comprano il tradizionale e più diffuso quotidiano della capitale, avranno la lieta sorpresa (che durerà per sei settimane) di trovare, insieme al quotidiano, anche un volume dedicato al tema della “Roma sparita”.
Si incomincia con una bella monografia di Livio Jannattoni (uno dei più noti scrittori di cose romane degli ultimi decenni) sul più famoso acquerellista che abbia mai messo piede sul suolo della città eterna: Ettore Roesler Franz.
Costui, a dispetto del nome e delle sue origini svizzere, nacque a Roma nel 1845 e qui morì nel 1907. I suoi quadri, le sue vedute e paesaggi, la maggior parte dei quali eseguiti in acquerello, ci parlano di una Roma che non c’è più: una città ancora non violata dalla speculazione edilizia né, tantomeno, dal “piccone demolitore”, prima sabaudo (dal 1870 al 1914), poi mussoliniano (dagli anni venti fino ai primi anni quaranta del ‘900).
Sono, pertanto, testimonianze di straordinario interesse, perché ricostruiscono angoli, piazzette, palazzotti, ville, giardini pubblici, chiese che, a causa degli sventramenti e della speculazione, gli attuali cittadini romani e i loro discendenti non avranno mai più l’occasione di ammirare.
Per fare un esempio, e solo per limitarci alle chiese, l’opera di Roesler Franz ci documenta sull’esistenza di ben 15 chiese, situate nel centro storico e risalenti al Medioevo, che attualmente nessuno può più ammirare; si tratta di S. Anastasio de Arenula, di Sant’ Anna dei Bresciani, di Santa Bonosa, di Santa Galla e tante altre. Così come ci documenta su alcuni scorci della bellissima villa Ludovisi, distrutta verso la fine dell’800 per far posto alle attuali via Veneto, via Lombardia, via Boncompagni, via Bissolati ecc.: un intero grande e ricco quartiere sul suolo di quella che, a giudizio di alcuni, era una villa ancora più bella di villa Borghese e di villa Doria Pamphili.
Un volume, quindi, che deve assolutamente entrare, al modico prezzo di 9,90 €, nella biblioteca di tutti coloro che amano Roma e la sua storia. Seguiranno altre 5 importanti opere tra le quali, da non perdere, è il libro di Maurizio Marini su “Le vedute di Roma di G. B. Piranesi”, con le immagini della Roma settecentesca.
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