

Primo stop dell'era Gasperini
La Roma perde in casa 0-1 contro un buon Torino, che non vinceva fuori casa da 6 mesi, giocando una brutta partita senza mordente e senza quelle belle giocate viste nelle due partite iniziali.
Gasperini schiera a sorpresa una Roma senza centravanti con Ferguson e Dovbyk in panchina per un 3-4-1-2 con Svilar in porta, trio difensivo composto da Hermoso, Mancini e Ndika, centrocampo con Wesley, Cristante, Koné e Angelino, El Aynaoui trequartista dietro i due argentini Soulé e Dybala.
Con questo schieramento si capisce subito che la Roma cerca movimento davanti per non dare punti di riferimento alla difesa granata e allo stesso tempo metto un uomo in più a centrocampo. Il Torino si rintana sulla sua trequarti pronto a partire in contropiede con i suoi tre attaccanti.
Nei primi 30 minuti le due squadre si studiano ma soprattutto stanno attente a non scoprirsi, la Roma gioca spesso con il lancio lungo come se ci fosse il centravanti e questo consente al portiere del Torino di non fare neanche una parata. Al 33′ primo tiro in porta di Dybala deviato in calcio d’angolo e sul corner Mancini di testa sporca i guanti all’estremo difensore granata.
Da questo momento la Roma spinge leggermente di più ma non va al di là di un paio di possibili occasioni, niente di più. Poi in pieno recupero altro colpo di testa di Hermoso su punizione dalla trequarti di Soulé, parata del portiere e fine sullo 0-0 di un noioso e brutto primo tempo.
Nel secondo tempo entrano Baldanzi e Ferguson per Dybala e El Aynaoui per un 4-3-3 di attacco a tentare di scardinare l’ermetica difesa granata. La Roma spinge e Ferguson tira subito ma fuori ma al 59′ arriva il gol del Torino. La Roma in attacco perde palla, Koné scivola e parte il contropiede granata che dopo essere stato limitato un attimo ha il suo compimento con un tiro a giro dal limite del migliore del Torino, Simeone che porta in vantaggio la squadra ospite.
La Roma si butta a testa bassa e questo favorisce la tattica avversaria che cerca chiaramente sempre il contropiede.
Il Torino fa entrare gente fresca e Gasperini toglie Cristante per Pisilli, ma è il Toro che va vicino al raddoppio con un tiro su cui Svilar come sempre compie il miracolo.
Passano i minuti, le perdite di tempo abbondano così come le palle inattive a favore della Roma che non sfrutta mai e non riesce a trovare il bandolo della matassa per trovare il pareggio. Entrano Celik per Hermoso e El Shaarawy per Angelino per cercare un po’ più di spinta sulle fasce. Ma è il Torino ad avere un’altra occasione e sempre Svilar con un super intervento impedisce il raddoppio granata.
Gli ultimi minuti – compresi 8 di recupero – vedono la Roma all’arrembaggio. Al 90′ Pisilli colpisce di testa a colpo sicuro ma il portiere avversario compie un’ottima parata. Un minuto dopo Soulé al limite dell’area piccola calcia fuori di poco. Sempre Soulé di testa manda fuori al 95′. Poi El Shaarawy al volo in mezza rovesciata cerca il gol meraviglioso ma il portiere è pronto.
Brutta partita e brutta Roma, non aver fatto giocare un centravanti dall’inizio non ha dato i suoi frutti e nel secondo tempo sarebbe servito Dybala per cambiare la partita ma ormai era stato sostituito. Oggi la Roma è apparsa “moscia”, imbrigliata dal non gioco del Torino che voleva portare da subito la partita al pareggio o alla vittoria con un jolly che Simeone ha preso.
Una sconfitta in casa brutta alla vigilia del derby che si sa è sempre una partita a parte e che sporca il buon inizio del campionato. C’è molto da lavorare. Si vede che la squadra è in fase di costruzione e che i giocatori stanno cercando di applicare le direttive del nuovo mister, ma sono le vittorie che danno fiducia anche nel lavoro che si deve fare. Oggi di squadra Gasperiniana si è visto veramente poco. La scelta iniziale senza centravanti è stata devastante, ma tutta la squadra è apparsa lontana parente di quella vista nelle prime due partite.
Speriamo che la squadra dimentichi prima possibile questa brutta sconfitta e possa rifarsi già domenica. Si giocherà sempre alle 12.30 e a quanto pare alla Roma questo orario non porta bene.
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