Categorie: Fatti e Misfatti
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Santa Sede 1 – Santa Sede 2 – Se si dà anche ai ciechi licenza di sparare…

Fatti e misfatti di settembre 2013

Santa Sede 1

“Dei conventi dismessi – ha ammonito Papa Francesco – non facciamone alberghi, ma facciamone centri di accoglienza per i rifugiati”.

Altra bellissima ammonizione evangelica. Solo che a molti ordini religiosi, i quali avevano già pronti i progetti degli alberghi e dei “residence”, si sono drizzati i capelli intorno alla chierica o sotto il velo monacale. Ma allora? Allora – come insegna la storia – i tempi di Santa Romana Chiesa sono sempre stati molto lunghi. Molto probabilmente, dunque, la bellissima ammonizione evangelica di Papa Francesco sarà presa in considerazione ed accettata almeno fra mezzo secolo.

Papa Francesco Rifugiati del Centro AstalliSanta Sede 2

“Il celibato dei sacerdoti – ha rilasciato l’intervista, al quotidiano venezuelano “El Universal”, il nuovo Segretario di Stato vaticano, Pietro Parolin – non è un dogma della Chiesa e se ne può discutere perché è solo una tradizione ecclesiastica”.

Che il celibato dei sacerdoti non fosse un dogma è sempre stato conosciuto e riconosciuto. Se ne decise la prima volta, in termini nemmeno chiari, nel canone 33 del Concilio di Elvira (intorno al 300), se ne riparlò nel Concilio romano con Papa Siricio (nel 386), fu reso effettivamente obbligante e vincolante dal Concilio di Trento (nel XVI secolo), ma mai fu dichiarato dogma. L’intervista del nuovo Segretario di Stato vaticano, dunque, ha rimesso la questione, storicamente, nei termini giusti. E ha fatto comprendere che, trattandosi di una tradizione ecclesiastica, nulla osterebbe a che venisse presa in considerazione per adeguarla ai tempi moderni. Una rivoluzione, insomma, un vero terremoto. E, per certi vecchi curiali, certamente una bestemmia. Ma i vecchi curiali, con la gestione di Papa Francesco, stanno perdendo sempre più terreno. Per cui la Chiesa, pur con i suoi tempi tradizionali, potrebbe essere già avviata su una strada nuova. Costruita su nuove pietre e con nuovi confini. A camminarci su, magari, anche i preti sposati.

 Se si dà anche ai ciechi licenza di sparare…

“Le armi – hanno deciso alcuni sceriffi dello Stato dell’Iowa – possono essere vendute anche ai non vedenti”.

Beh, dopo la possibilità di venderle già ai mafiosi, ai pregiudicati, ai fanatici, alle massaie e ai contadini inesperti, ai ragazzini, agli psicolabili, ai paranoici, agli isterici e ai mutilati, non poteva mancare quella di venderle anche ai non vedenti. Di quanti poveretti, cioè, avranno licenza di sparare senza vedere neppure dove e a chi. Potenza della sempre più cinica “lobby delle armi”, ma, anche, della idiozia innata o a pagamento di certi sceriffi 2013.

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