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Se l’Imu non esenta il Centro per le leucemie infantili – Ignazio e Renzi non sposi – Imprudenze – Le braghe di Rosy – Il “sottile” alla Corte costituzionale

Fatti e misfatti di settembre 2013

Se l’Imu non esenta il Centro per le leucemie infantili

“Il Governo – si è indignato Gian Antonio Stella, giustamente sul “Corriere della sera” – ha scoperto di poter fare a meno dei quattro miliardi e passa degli introiti dell’Imu sulla prima casa anche degli italiani un po’ più ricchi, ma di non poter invece rinunciare ai quattro milioni e passa a carico degli enti, delle associazioni, dei laboratori di ricerca”.

Indignazione più che giusta. Supportata – ed è soltanto un esempio – dal fatto che la “Torre di ricerca” di Padova, il centro specializzato nello studio delle leucemie infantili, finirà per pagare complessivamente, quest’anno, 73 milioni di euro. Che qualche migliaia di bambini muoiano pure, dunque, per mancanza di terapie sempre più valide. Ma che molti italiani un po’ più ricchi continuino a vivere, allegramente, senza problemi. E questo non è lacrimoso pietismo. Questa non è facile retorica. Questa è la scontata denuncia di uno scandalo intollerabile.

Ignazio Marino e Matteo Renzi ai Fori ImperialiIgnazio e Renzi non sposi

“Qualcuno tra la folla – quando il sindaco di Roma, Ignazio Marino, e il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, sono scesi insieme, lentamente, lungo la scaletta del Campidoglio – ha gridato: “Evviva gli sposi”. Ignazio Marino ha sorriso e ha risposto: “Non siamo ancora al matrimonio: non chiedeteci il bacio””.

Ancora, dunque, niente matrimonio. A quando con tanto di bacio?

Imprudenze

“Il sindaco di Firenze, Matteo Renzi – dopo la passeggiata lungo via dei Fori – ha dichiarato: “La pedonalizzazione di questo sito restituisce la città ai cittadini”.

Imprudente Matteo: prima di abbandonarsi a simili ottimistiche dichiarazioni, farebbe bene ad addentrarsi nella maggior parte delle strade e delle piazze romane. Dove la fanno sempre da padrone le auto e le moto nella crescente disperazione dei cittadini derubati degli spazi. Potrebbe magari fare, per rendersene conto, un giretto in bici con il collega sindaco-ciclista Ignazio. Stando attento, però, a non cadere in qualche buca della quirite gruviera stradale.

Le braghe di Rosy

“Se caliamo le braghe anche questa volta – ha avvertito Rosy Bindi sul palco pd di Genova – il partito è finito”.

Non solo. Nel caso di Rosy Bindi non sarebbe, nemmeno, troppo bello da vedersi.

Il “sottile” alla Corte costituzionale

“Il giudice costituzionale in scadenza Franco Gallo – secondo indiscrezioni filtrate dal Quirinale – dovrebbe essere sostituito, entro la metà del mese, da Giuliano Amato”.

Da quel Giuliano Amato, quindi, al quale da tempo è statao attribuito, più o meno appropriatamente, l’appellativo di “dottor sottile”. Al di là del fatto se Giuliano Amato verrà effettivamente chiamato quale nuovo giudice della Corte costituzionale, sarebbe in ogni caso più corretto, almeno storicamente, definirlo “dottor sottile 2”. Perché il primo ad essere definito con l’appellativo di “dottor sottile” è stato nel Medioevo, per i suoi studi filosofici e teologici particolarmente dotti, lo scozzese filosofo e teologo dei frati minori francescani Duns Scotto. Anche i “dottori sottili” dunque, come i protagonisti nel racconto di Stephen King, “A volte ritornano”. Magari senza saio e con qualche studio più modesto.

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