

Dal 23 febbraio al 9 marzo la rassegna conclusiva del laboratorio teatrale del Teatro dell’Orologio
Dal 23 febbraio al 9 marzo 2008 il Teatro dell’Orologio – Sala Orfeo presenterà la rassegna-concorso “Senza aspettare Godot”, che vedrà in scena i tre minidrammi di Samuel Beckett “Cosa dove”, “Va e vieni” e “Catastrofe”.
La rassegna sarà conclusiva del laboratorio teatrale omonimo, progetto a cura di Caterina Merlino, Irene Tomio e Marzia Turcato: il lavoro ha visto dieci giovani attori e registi – Paola Anselmo, Andrea Cardinali, Elena D’Angelo, Pietro Dattola, Flavia de Lipsis, Dario Falconi, Patrizia Fregonese, Giusi Izzo, Flavia Martino e Maria Teresa Mazza – lavorare per tre mesi con Caterina Merlino, lavorando con lei su questi testi e sul palcoscenico. Un lavoro sul tempo, sul corpo e sull’ascolto che ha condotto alla creazione di sei corti teatrali originali e intensi.
I tre drammi brevi, infatti, verranno portati in scena ciascuno costruito in due diverse versioni, da due diverse regie e ciascuno da due diversi registi, interni al laboratorio, ai quali è stato assegnato l’arduo compito di far rivivere il messaggio di Beckett.
Ma perché, oltre ad essere una rassegna, sarà anche un concorso? Questo perché sarà il pubblico, ogni sera, grazie ad una votazione, ad eleggere il lavoro migliore.
La rassegna seguirà lo spettacolo “Un altro giorno divino”, con Caterina Merlino e Gianni Dal Maso, per la regia di Giulia Franchi.
Dal 23 febbraio al 9 marzo, ore 20.30.
Domenica ore 17.30. Lunedì chiuso.
Per informazioni e prenotazioni: Teatro dell’Orologio – Sala Orfeo, via dei Filippini 23, senzaaspettaregodot@gmail.com, Tel. 06/68392214
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