Sfiorata la tragedia al Parco di Tor Sapienza nella Giornata dello Sport nei Parchi

Alessandro Moriconi - 10 Luglio 2020

Alla presentazione dell’iniziativa tutta targata M5S per aprire i parchi alle Associazioni Sportive, c’erano proprio tutti, come riportato dal nostro giornalista Aldo Zaino. Dal Parlamentare, all’assessore  allo Sport del Comune di Roma, dal presidente della Commissione capitolina al presidente municipale accompagnato da alcuni componenti della sua squadra … tutti rigorosamente grillini.

Ovviamente autorizzazioni superveloci per utilizzare il Parchetto di Tor Sapienza appena dotato di alcune delle 170 Panchine in similmarmo acquistate dalla Giunta Boccuzzi e di diversi cestini getta rifiuti da cui è anche difficile estrarne il sacco pieno.

Fare in fretta però a volte può far dimenticare alcuni obblighi, prescrizioni e un piano per la sicurezza assoluta nelle attività, sia per chi le fa e sia, come frequentatore dell’area verde, assiste o gioca per fatti suoi … e chissà che in questa occasione dell’evento non sia stata una falla nell’organizzazione.

È domenica 5 luglio 2020 e gli organizzatori autorizzati dal municipio hanno steso dei robusti cordini legando di fatto alcuni alberi, l’altezza era notevole e nessuno magari avrebbe neppure immaginato che potessero scendere. Ma questa esigenza di posizionare dei cordini era inserito nella richiesta?
Hanno stipulato una polizza assicurativa a tutela di sportivi e visitatori?

Purtroppo l’imprevisto è dietro l’angolo ed ecco che uno di quei cordini scende un po’ lungo il tronco … è un’attimo, la piccola Alessia di 11 anni pedala con scioltezza e tranquillità con la sua bicicletta, proprio come fa ogni volta che la mamma la porta al parco.

Una due tre pedalate ed ecco un dolore lancinante al collo, vola dalla sella e cade rovinosamente a terra … quel cordino ha rischiato di far finire in tragedia una tranquilla pedalata nel parco.

La mamma, sig.ra Sabrina resasi conto di quanto accaduto si precipita al pronto soccorso. La bambina viene visitata e il forte trauma refertato.

Vengono chiamati i vigili ed è lo stesso presidente Boccuzzi a chiamare la mamma della piccola Alessia. C’è anche una seconda telefonata dei vigili, poi fino ad oggi venerdì 10 luglio il silenzio.

Un silenzio che viene interrotto da una telefonata della vigilessa, che chiede per prima cosa dello stato di salute della bambina. La mamma, riferisce che ha qualche dolore al collo e nel deglutire e che il rossore dell’escoriazione con l’applicazione di idonee pomate si va lentamente schiarendo.
Riferisce anche che è intenzionata a presentare una denuncia e che se ancora non lo ha fatto è solo perché pensava che con l’intervento dei Vigili la cosa fosse consequenziale.

Municipio Roma V Parco di Tor Sapienza

Pubblicato da AbitareA Roma Notizie su Venerdì 10 luglio 2020


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