

Antoniozzi: solo 4 dei 24 nuclei abitativi hanno davvero diritto all'assistenza abitativa comunale"
Alle undici di mattina del 15 aprile 2009 un gruppo di sfollati dell’idroscalo, quindici donne, tre uomini e tre bambini, hanno occupato l’aula consiliare del XIII municipio. “Siamo stati cacciati – ha detto Alessandra Ortari, portavoce degli sfollati – dal residence dove alloggiavamo dopo lo sgombero dell’idroscalo”.
Sedati gli animi, Giacomo Vizzani presidente del XIII municipio ha spiegato ad una manifestante: “andate dall’assessore Antoniozzi. Se fosse responsabilità mia potrei comprendere questa bagarre, ma non è così.”
Alfredo Antoniozzi, assessore al Patrimonio e alla Casa del Comune, ha riferito che “dei 24 nuclei familiari che hanno manifestato solo quattro hanno i requisiti di legge per continuare a percepire l’assistenza comunale per l’emergenza alloggiativa. Gli altri 20, come risulta dalle indagini predisposte dal XIII Municipio e dall’ufficio delle Politiche abitative del Comune, risultano intestatari di appartamenti ed altri beni e quindi non possono continuare ad usufruire dell’alloggio, pagato con denaro pubblico, presso il residence che il Comune aveva messo a disposizione dopo l’alluvione del novembre scorso e lo sgombero dell’idroscalo di Ostia. Mi meraviglia che il presidente del XIII Municipio, Giacomo Vizzani, non abbia spiegato ai manifestanti come stanno le cose, dal momento che proprio dal suo municipio sono arrivate le informazioni sulle famiglie che oggi ha incontrato”.
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