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Si aggrava il degrado a Tor Sapienza

In un video le denunce degli abitanti che non ne possono più
di Sara Stefanini - 2 Novembre 2009

Il quartiere di Tor Sapienza sta peggiorando negli anni. Lo dimostra un video, diffuso su You Tube, creato dal Comitato Ambientale Territoriale di Roma. Nel 2007 era stato denunciato il degrado. Ora, nel 2009, la situazione non è affatto migliorata, anzi.

Cambiano le amministrazioni ma il Comune di Roma e la sua giunta, non se ne occupano minimamente. Nel modo meno opportuno però, questo degrado viene usato per promuoversi e fare propaganda politica proponendo illusorie migliorie che poi non si attuano. Dalle giunte Rutelli, a quelle di Veltroni e ora a quella di Alemanno, gli anni passano ma i problemi restano.

Ecco alcuni esempi. L’ex scuola di via Appiani prima apparteneva ai senzatetto. Poi il patrimonio pubblico è stato degradato e abbandonato. Ora è luogo di devastazione e di rifiuti.

L’Istituto tecnico per il turismo Bottardi è in pieno degrado. Le strade non riaperte e in stato di abbandono sono numerose. Prima fra queste via Severini, chiusa al traffico con tanto di cartello “Proprietà privata Atac”. Eppure tutto è tranne che mantenuta dall’Atac. È, infatti un luogo dove di notte ci sono le prostitute. E i rifiuti in via di decomposizione non mancano.

Da due anni, inoltre, si aspetta la riapertura del doppio senso a via di Tor Sapienza. Numerosi sono i danni recati da questa condizione: marciapiedi pericolosi e impossibilità di scarico merci a causa del restringimento della via. Il materiale di recente utilizzato per ricomporre la strada risulta scadente e presenta già segni di disfacimento.

Nei cantieri e giardini della TAV ci sono una discarica abusiva altamente inquinante, erba incolta e immigrati che vi pernottano. Gli abitanti delle zone limitrofe non possono nemmeno affacciarsi al balcone per non deover assistere allo scempio: atti sessuali che hanno luogo senza pudore tra immigrati, spazzatura ovunque, extracomunitari che orinano e tanto altro ancora.

I residenti di Tor Sapienza ne hanno abbastanza. Vogliono che le loro proteste e il loro disappunto vengano considerati. Ecco perché nel video ci sono denunce chiare e precise: “Un intero quartiere senza Comune senza Municipio. Vergogna!”. Vogliono un risarcimento morale, vogliono semplicemente qualcuno che li stia a sentire. “Cercasi comune disperatamente!” è il loro grido a mo’ di ultimatum per i politici che però fanno orecchie da mercante.

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