

Il 17 aprile 2007 con un'iniziativa promossa dai Presidenti del VI e X unicipio insieme a ex deportati, partigiani, sindacati e cittadini
“Per non dimenticare”. Questo è il senso della commemorazione promossa il 17 aprile 2007 dal Sesto e Decimo municipio per ricordare il tributo di sangue versato nella Resistenza da quasi mille patrioti del Quadraro, deportati dai nazisti nel campo di concentramento di Fossoli (vicino Carpi).
Il rastrellamento avvenne, infatti, il 17 aprile del 1944, in seguito all’attentato del famoso “Gobbo” all’osteria del “Piccione” (situata in quel periodo, appunto, al Quadraro), in cui morirono 3 soldati tedeschi.
Kappler, per vendicarsi, rinchiuse 947 uomini tra i 16 e i 55 anni (in maggior parte composta di lavoratori dell’edilizia) nel cinema “Quadraro” di via Tuscolana (oggi inesistente), per poi deportarli nel lager tedesco, malgrado il tentativo dell’allora parroco della chiesa della vicina S.Maria del Buonconsiglio di intercedere a loro favore presso il comando nazista.
Di tutti i deportati se ne salvarono solo 22. Per questo supremo sacrificio il quartiere del Quadraro è stato insignito nel 2004 della medaglia d’oro al merito civile.
La manifestazione è organizzata, in particolare, dal consigliere municipale Francesco Sirleto, in collaborazione con diverse associazioni partigiane, di deportati e della Fillea-CGIL, oltre che con il contributo del consigliere delegato alla memoria del Comune di Roma: Sandro Portelli.
Inizierà alle ore 9,30 presso Largo dei Quintili, per poi continuare alle ore 10 nel giardino di Monte del Grano e presso la scuola media statale “Sestio Menas”, con una proiezione di filmati e interventi commemorativi alla presenza delle autorità istituzionali e comunali.
La banda musicale della Polizia Municipale girerà nel frattempo per le vie del quartiere.
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