

Dal Tribunale Regionale del Lazio. Erano state emesse nell' ottobre 2007
Abuso d’ufficio ed usurpazione di funzioni, sono i reati per i quali sono stati iscritti sul registro degli indagati i presidenti dei Municipi IX, X, XI, Susi Fantino, Sandro Medici e Andrea Catarci. L’inchiesta è quella sulle requisizioni temporanee effettuate l’11 ottobre scorso dai tre presidenti, in vista della scadenza della proroga degli sfratti, prevista per il giorno successivo, per tutelare gli affittuari sottoposti a procedura esecutiva
“Eravamo consapevoli – ha dichiarato Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI – della difficoltà di “tenuta” dell’atto adottato, anche in considerazione della recente sentenza della Corte di Cassazione che, pur riconoscendone le finalità d’interesse pubblico, dichiarava l’illegittimità dello strumento usato. Le ordinanze di requisizione erano state emesse come ultima possibilità, in considerazione delle gravi condizioni socio-economiche dei nuclei interessati e della necessità di tutelare la loro integrità psicofisica. Ma non era quello il solo obiettivo. Considerata, infatti, l’emergenza abitativa che interessa la Città di Roma, intendevano sensibilizzare il Governo, il Comune e l’opinione pubblica su una situazione di estrema drammaticità.”
“Visto che proprio l’azione di Governo e Comune non fornisce nell’immediato le necessarie tutele a chi vive in emergenza abitativa – ha continuato Catarci – cresce a dismisura la preoccupazione e l’allarme sociale, in quanto Roma non è in grado di sopportare la possibile ondata di nuovi sfratti che potrebbe seguire. Il segnale è stato dato con la massima convinzione e, se le conclusioni non ci meravigliano perché erano già scritte e prevedibili, restano ora da riempire nuove pagine che poco hanno a che vedere con ordinanze, sentenze o pronunciamenti: riguardano invece nuclei familiari in sofferenza ai quali sarà tanto complicato, quanto necessario fornire una risposta.”
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