Sotto un cielo di piombo alla Biblioteca Vaccheria Nardi

La lotta per la casa a Roma in un docufilm
Redazione - 12 Febbraio 2020

Martedì 18 febbraio h 18-20 verrà proiettato nella Sala Video della Biblioteca Vaccheria Nardi (via Grotta di Gregna, 37 Roma – metro B Santa Maria del Soccorso) “Sotto un cielo di piombo. La lotta per la casa a Roma (1961-1985)“, un docufilm di Vincenzo Farenza, Tomi Mellina Bares, Massimo Sestili. Introduce la giornalista Ylenia Sina, che si occupa della tematica della casa e dell’abitare oggi a Roma, scrivendo su varie testate tra cui “Romatoday” e “Internazionale”. Sarà presente il regista Massimo Sestili.

Sotto un cielo di piombo ricostruisce, attraverso il racconto-testimonianza dei protagonisti, la storia del movimento di lotta per la casa a Roma nel secondo dopoguerra (1961-1985). Inizia con la ricostruzione delle problematiche sociali e urbanistiche delle borgate storiche costruite dal regime fascista e dei baraccamenti che si sono diffusi in tutta la città nel secondo dopoguerra, per prendere poi in esame l’evoluzione delle lotte, le loro modalità e i soggetti politici e sociali che le hanno promosse. Dalle lotte per la richiesta dei servizi organizzate dalle Consulte Popolari (anni 50-60), alle occupazioni delle Case Popolari iniziate dal Comitato di Agitazione Borgate e dal Comitato Unitario di Lotta per la Casa (anni 60-70), fino all’occupazione di stabili privati con la saldatura con le lotte operaie (anni 70-80).
Il racconto storico attraversa tre fondamentali momenti della storia politica della città: crisi delle giunte a guida DC (anni 60); giunte di centro sinistra DC-PSI (anni 60-70); giunte democratiche di sinistra guidate dal PCI (anni 70-80). Con le giunte a guida PCI (sindaco Luigi Petroselli) vengono definitivamente smantellati i baraccamenti.
Il film prende in esame tre realtà: Pietralata e San Basilio (borgate storiche) e l’Acquedotto Felice (il più grande baraccamento di Roma). Il lavoro si ispira all’insegnamento di Roberto Sardelli, Lorenzo Milani e Nuto Revelli. Una storia dal basso per ridare voce e visibilità agli esclusi, per recuperarne la memoria e darle il posto che le spetta nella Storia di Roma contemporanea.
Il film è stato prodotto da AAMOD – Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, IRSIFAR – Istituto Romano per la Storia d’Italia dal Fascismo alla Resistenza.

Biblioteche di Roma si è già dedicata a questo tema ponendo attenzione alla figura di don Sardelli, storico animatore della Scuola 725, con tre incontri che si sono tenuti alla biblioteca Raffaello, presso cui è depositato l’archivio omonimo

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