Stadio della Roma, missione 2027: il progetto torna in Giunta. Corsa contro il tempo per Euro 2032

Dopo la Giunta, il testo dovrà affrontare il vaglio di almeno sei commissioni consiliari (Urbanistica, Mobilità, Sport, Ambiente, Lavori Pubblici e Patrimonio)

La “partita” amministrativa per il nuovo stadio dell’AS Roma a Pietralata entra ufficialmente nel secondo tempo.

L’obiettivo è ambizioso, quasi una sfida contro il destino burocratico della Capitale: posare la prima pietra entro il 2027.

Non è solo una questione di tifo o di business, ma una mossa strategica per blindare la candidatura di Roma come sede degli Europei 2032, vincendo al contempo il “derby” a distanza con il progetto di riqualificazione del Flaminio.

Il traguardo del 26 febbraio

Dopo mesi di lavoro silenzioso, oggi, giovedì 26 febbraio, il piano di fattibilità tecnico-economico aggiornato approda sul tavolo della Giunta Gualtieri.

Il documento, consegnato dai tecnici della famiglia Friedkin durante le festività natalizie, è il risultato di un anno e mezzo di integrazioni necessarie per rispondere alle pesanti prescrizioni votate dall’Assemblea Capitolina nel 2023.

I tecnici del Comune hanno passato al setaccio le carte per due mesi e, secondo le indiscrezioni, non dovrebbero esserci ostacoli insormontabili. Il via libera della Giunta è il “disco verde” necessario per riportare il dibattito in Aula Giulio Cesare.

immagine di repertorio

I nodi da sciogliere: Trasporti e Ospedale Pertini

Il nuovo progetto deve dimostrare di aver risolto i nodi cruciali che avevano animato il dibattito politico nel 2022.

Due i pilastri fondamentali:

  • Mobilità Sostenibile: L’impegno della Roma è garantire che almeno il 50% dei tifosi possa raggiungere l’impianto senza utilizzare l’auto privata, potenziando il trasporto su ferro e i percorsi ciclo-pedonali.

  • Tutela del Pertini: Lo stadio sorgerà a breve distanza dall’ospedale Sandro Pertini. Il piano deve garantire un isolamento acustico assoluto e una viabilità d’emergenza che non interferisca con il pronto soccorso.

L’iter: commissioni e Conferenza dei Servizi

Il percorso verso la delibera finale è però ancora tortuoso. Dopo la Giunta, il testo dovrà affrontare il vaglio di almeno sei commissioni consiliari (Urbanistica, Mobilità, Sport, Ambiente, Lavori Pubblici e Patrimonio).

Per accelerare, il Campidoglio valuta la convocazione di sedute congiunte.

Venerdì 27 febbraio, la conferenza dei capigruppo deciderà la calendarizzazione in Aula.

Una volta incassata la conferma definitiva del “pubblico interesse”, si aprirà la Conferenza dei Servizi decisoria, l’ultimo vero scoglio prima dell’indizione delle gare d’appalto.

Il fattore tempo

Il Campidoglio vuole imprimere una forte accelerazione. Il 2027 come data di inizio lavori non è un traguardo scontato: tra potenziali ricorsi dei comitati locali e le complesse procedure di gara, il margine di errore è ridotto allo zero.

Ma per Gualtieri e i Friedkin, lo stadio di Pietralata non è più solo un sogno, ma una necessità per trasformare Roma in una capitale del calcio moderno.


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