

Sul tavolo ci sono diverse ipotesi: dall’acquisizione diretta del Flaminio al diritto di superficie dell’impianto storico
La Lazio sogna di riportare vita allo stadio Flaminio, trasformandolo nel nuovo tempio del tifo biancoceleste.
L’interesse della società non è mai stato in discussione, ma ciò che resta ancora incerto è come e quando questa operazione potrà diventare realtà.
Negli ultimi giorni alcune testate giornalistiche avevano riportato di un presunto via libera dell’Avvocatura capitolina alla richiesta di Lotito per ottenere un diritto di superficie sull’iconico impianto progettato da Nervi. Dal Campidoglio precisano però che si tratta di notizie premature e prive di fondamento.
Nessuna richiesta formale è stata ancora presentata, e quindi l’avvocato Nicola Sabato, a capo dell’ufficio legale del Comune di Roma, non ha rilasciato alcun parere ufficiale.
Nonostante ciò, i contatti tra la società biancoceleste e il sindaco sono stati quasi quotidiani nelle ultime settimane. Sul tavolo ci sono diverse ipotesi: dall’acquisizione diretta del Flaminio al diritto di superficie dell’impianto storico.
La società ha fatto sapere che “entro Natale” a Formello si punta a una decisione definitiva. Solo a quel punto Lotito potrà formalizzare la richiesta e l’Avvocatura capitolina sarà chiamata a esprimersi.
Fino ad allora, ogni indiscrezione resta ipotetica e nessuna decisione ufficiale è stata presa.
Una vicenda seguita con attenzione dai tifosi, in attesa di capire se il sogno biancoceleste potrà davvero diventare realtà nello storico stadio romano.
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