Stazione Tiburtina, appello dei residenti al Comune “Fermatevi, è tutto meno che una riqualificazione”

Redazione - 9 Gennaio 2020

Riceviamo e pubblichiamo

“Dopo oltre un mese di attesa solo oggi, a conferenza dei servizi terminata, il Comune ha evaso la nostra richiesta di accesso agli atti”, dichiarano dal Comitato Cittadini Stazione Tiburtina, “questa inerzia amministrativa, ben oltre i tempi previsti dal codice penale, non ci ha permesso di poter esprimere la nostra opinione a procedura in corso nonché di sensibilizzare la cittadinanza e la politica romana.
Sinceramente non siamo stupiti, dopo aver presentato il nostro progetto di riqualificazione di iniziativa popolare corredato da circa 8mila firme e dal parere favorevole di tutti i municipi coinvolti in Comune abbiamo trovato salvo rarissimi casi porte chiuse e Assessori indispettiti.
Fu proprio Montuori a dichiarare a novembre ad una radio che i cittadini devono limitarsi ad esternare le proprie lamentele e che ai progetti ci avrebbe dovuto pensare lui. Il risultato è disarmante.

“Ricordiamo il giorno della prima picconata alla sopraelevata quando con la Sindaca Raggi ammiravamo il verde che circonda la Stazione Tiburtina di cui nessuno si era mai reso conto, ecco, nel progetto di presunta riqualificazione viene previsto lo sterminio di quasi tutti gli alberi presenti in zona e per indolcire la pillola viene previsto di piantarne degli altri, come se togliere un albero secolare si può compensare con la piantumazione di un nuovo alberello, nuovi alberelli che nella Roma di oggi abbiamo già visto quanto poco possono durare.

Anche sulla viabilità in questo progetto c’è ben poco di ragionevole.
Come evidenziato dalla Polizia Locale di Roma Capitale viene eliminata la quasi totalità dei parcheggi, parliamo di una Stazione dove passano decine di milioni di persone l’anno ed è ragionevole pensare che questo porterà ad una sosta selvaggia ben oltre le più ottimistiche aspettative con danni inevitabili alla circolazione non solo privata ma anche a quella del trasporto pubblico.
Sempre sulla viabilità c’è ben poco dei principi portati avanti dal Movimento cinque stelle a Roma, e che noi come cittadini abbiamo sempre condiviso e sostenuto. Come evidenziato dal Municipio Roma 2 tutti ci aspettavamo un collegamento ciclabile alla Stazione Tiburtina anche in virtù del fatto che è imminente la realizzazione della Ciclabile su Via Tiburtina e collegarla alla Stazione sarebbe stato semplicissimo. Tutto questo non c’è, le biciclette potranno arrivare alla Stazione solamente attraverso lo slalom delle automobili ferme in sosta selvaggia dove capita.

“Come residenti lanciamo con il cuore in mano un appello alla Giunta Raggi, al Secondo Municipio e a tutta la politica romana: fermatevi, fermate questo progetto di variante che è tutto meno che una riqualificazione e che addirittura rischia di compromettere ogni possibile riqualificazione futura. Come residenti non potremo che scendere in piazza se non altro per impedire lo sterminio degli alberi previsto dal progetto.
Nei prossimi giorni organizzeremo un’assemblea cittadina di confronto sul progetto a cui saranno tutti invitati, dal Comune al Municipio, chi è per la partecipazione non solo a parole è il benvenuto” concludono dal Comitato.

Per info e foto del progetto:
https://www.facebook.com/s.tiburtina/


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