

Motivazioni e impegni del noto farmacista di via Prenestina, candidato alle elezioni 2021 per il Consiglio del V municipio
Stefano Federico, noto farmacista della Farmacia di via Prenestina 692, a Tor Tre Teste, è candidato nelle prossime elezioni del 3 e 4 ottobre 2021 per il V Municipio, nella lista civica Gualtieri Sindaco. In questa intervista gli abbiamo chiesto quali sono le motivazioni di questa scelta e gli obiettivi che intende perseguire.
Perché candidarsi all’amministrazione del Municipio?
«Perché lo trovo coerente con un aspetto fondamentale del mio modo di essere e di agire: quello di prendersi cura. Fu Don Milani ad adottare il motto “I care”, letteralmente “Mi importa, ho a cuore” (in contrapposizione al “Me ne frego” di derivazione fascista). Questa frase, scritta su un cartello all’ingresso della scuola di Barbiana, riassumeva le finalità di cura educativa di una scuola orientata a promuovere una forma di sollecitudine per l’altro, attenta e rispettosa, stimolando una presa di coscienza civile e sociale. Fin dall’inizio della mia attività qui a Tor Tre Teste (ma in realtà anche nella precedente esperienza nella farmacia Albanese all’Alessandrino) ho cercato sempre di prendermi cura del corpo e dell’animo dei miei clienti, ma anche dei problemi del quartiere che non possono non riguardarci tutti, nessuno escluso.
La spinta decisiva a candidarmi è venuta dalla constatazione dell’assenza di un’azione amministrativa tesa a risolvere i tanti, troppi problemi di ogni giorno di chi vive in periferia, una periferia da sempre bistrattata.»
Quali obiettivi si propone?
«Prendermi cura del quartiere in cui vivo e lavoro (cosa che già faccio e che continuerò sempre a fare) cercando di aiutare a valorizzarne le straordinarie bellezze (purtroppo per lo più poco conosciute).
Innanzitutto mi impegnerò per la valorizzazione delle risorse naturali, archeologiche, monumentali presenti nei nostri quartieri e per il miglioramento dei servizi, in particolare del trasporto pubblico e della nettezza urbana, oggi in uno stato davvero pietoso. Senza trascurare la crescita delle attività culturali sostenendo le numerose e valide associazioni, come Il Centro culturale Lepetit che da anni operano nei nostri territori e che sono state di fatto ignorate dalle amministrazioni locali».
R. V.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.