

L'XI Municipio chiede il rispetto di quanto concordato sul tavolo interistituzionale
1- Il palazzo di via Pincherle. Foto di Flavia Bombardieri
"Gli inquilini di via Pincherle sono oggi presenti ai lavori del Consiglio Municipale e stanno distribuendo dei volantini in cui denunciano la possibile opera di speculazione che si vorrebbe perpetrare ai loro danni" Dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI riassumendo la discussa vicenda. " Nel 2008 la Fata Assicurazioni decide di vendere l’immobile di via Pincherle 153, la società Area Mestre Srl, Gruppo Giacomazzi, acquisita, nel mese di dicembre 2008, i 116 immobili, 14 negozi e 2 magazzini, invenduti per la cifra di 19 milioni di euro, esprimendo la volontà presso la Regione Lazio di vendere all’ATER le abitazioni, a garanzia della permanenza nelle case dei vecchi locatari. In questo momento sembrerebbe che l’Ater stia trattando in blocco per 21 milioni di euro, offerta che non sarebbe stata accettata.
In quanto ritenuta troppa bassa a fronte di una richiesta che parrebbe essere di ben 28 milioni di euro. Un’operazione che porterebbe alla società Area Mestre Srl ben 9 milioni di euro (circa 70.000 ? per appartamento) in più di quanto investito.
Nei giorni scorsi si era assistito a delle avvisaglie delle possibili intenzioni della attuale proprietà, con la messa in vendita di alcuni appartamenti all’insaputa dei locatari. Si continua il gioco al ‘massacro sociale’ a cui non si può assistere inermi e per questo il Municipio XI insieme al Comitato degli Inquilini ed ai sindacati che hanno seguito la vicenda ha ripreso le mobilitazioni.
Il Municipio XI ritiene inammissibile che in poco più di un mese si pretenda di ricavare una plusvalenza di oltre 9 milioni di euro sulla pelle di tanta gente.
Il Municipio XI chiede – conclude Catarci – che si blocchi ogni ulteriore atto unilaterale della proprietà e, chiedendo il rispetto di quanto concordato sul tavolo interistituzionale, ribadisce il diritto alla casa per tutti gli inquini dello stabile".
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