Categorie: Politica
Municipi: , , | Quartiere:

Stop alle ronde private: Il Municipio V approva un ordine del giorno

Contro la giustizia fai-da-te e le “gogne” sui social

Un quartiere sotto i riflettori, un territorio dove la sicurezza diventa terreno di scontro politico e sociale. Al Pigneto, il Municipio V ha approvato un ordine del giorno ( 12 voti favorevoli e 2 contrari) che vieta in maniera esplicita le ronde cittadine e mette un freno alla diffusione sui social di video e foto delle operazioni delle forze dell’ordine.

La decisione nasce da episodi recenti: sgomberi, controlli e blitz documentati da gruppi di residenti armati di smartphone e da iniziative spontanee assimilabili a ronde. «Nessun cittadino può farsi giustizia da sé», ribadiscono i consiglieri che hanno firmato il documento, ricordando che ordine pubblico e sicurezza restano prerogativa dello Stato.

Il minisindaco Mauro Caliste è chiamato ora a promuovere una campagna di sensibilizzazione e a sollecitare la Prefettura per un piano coordinato di interventi nella zona, con un eventuale rafforzamento dei dispositivi interforze.

Il caso del “bosco rosso”

La tensione attorno al tema della sicurezza si intreccia con un altro fronte: quello del controverso progetto “bosco rosso”. Lo scorso 26 settembre l’attivista Simone Carabella, insieme all’organizzazione ambientale Algaxia, ha proposto di portare anche al Pigneto questa iniziativa che prevede spazi protetti e videosorvegliati nei parchi di Roma, destinati a incontri sicuri per le donne.

Ma la proposta non ha convinto. Attivisti e attiviste del gruppo “Quell? del 25 Aprile” hanno subito esposto striscioni contro gli “sceriffi di TikTok” e contro l’idea del bosco rosso. E anche dal Municipio V è arrivato un secco no: «Lo schema non ci convince, lo abbiamo già respinto più volte – ha spiegato l’assessore all’Ambiente Edoardo Annucci –. Anche le associazioni impegnate contro la violenza di genere hanno forti perplessità che condividiamo».

Il Campidoglio si muove nella stessa direzione. Il Partito Democratico ha già presentato una mozione per bloccare definitivamente i boschi rossi a Roma, nonostante il protocollo d’intesa firmato dalla Regione con Algaxia.

In sintesi: al Pigneto si accendono due battaglie parallele – quella contro le ronde e quella contro il bosco rosso – con istituzioni e movimenti che, pur da prospettive diverse, sembrano convergere su un punto: sicurezza sì, ma senza improvvisazioni né progetti calati dall’alto.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento