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Stranezze di città, l’acqua va dove c’è pendenza

Perdita da una tubatura dimenticata o di una mancata riparazione nel parco Tor Tre Teste

Passando davanti alla fontanella del parco di Tor Tre Teste, che è di fronte alla biblioteca Gianni Rodari e a qualche metro dalla piccola pineta, ho pensato ad Archimede di Siracusa, uno dei più grandi scienziati e matematici della storia.

Ho pensato alla famosa esclamazione di Archimede: eureka, che in greco antico significa “ho trovato. 

La leggenda narra che Archimede la pronunciò mentre si immergeva nella vasca da bagno, scoprendo il principio del volume dei solidi e il modo per risolvere il problema di re Gerone sulla corona. 

Il re dubitava che l’orafo avesse rubato dell’oro, sostituendolo con un metallo meno prezioso, e aveva chiesto ad Archimede di verificare senza danneggiare la corona. 

La fontanella in ghisa di quella zona del parco, un tempo decorativa, perde acqua da una fessura invisibile e ho pensato, usando la mia fervente immaginazione, a quel funzionario dell’Assessorato all’Ambiente che ispezionerà quella perdita e vedrà quel rivolo d’acqua chiara che si fa strada nello sterrato e non si spande a caso, ma segue una fenditura nel terreno che punta, con inesorabile precisione, verso il laghetto sottostante.

Il funzionario dell’Assessorato all’Ambiente guarderà il piccolo ruscello artificiale di acqua potabile e che andrà sprecata.

Ma, penserà, che se andrà nel laghetto non si sprecherà ed esclamerà: Eureka, il laghetto è carente di acqua e la stessa arriverà dalla perdita della fontanella di ghisa.

Subito dopo il funzionario dell’Assessorato all’Ambiente si desterà da quel pensiero e ricorderà della rottura nella fontanella e del flusso indesiderato.

Sa che dovrà comunicare al suo ufficio la “perdita d’acqua dalla fontanella e dell’urgente riparazione” ma vorrebbe comunicare “l’acqua non va solo al mare, va dove c’è pendenza“.

Il funzionario rammenterà che la forza che spinge l’acqua verso il laghetto è uguale alla pressione di una tubatura dimenticata o di una mancata riparazione

Nel frattempo gli squillerà il cellulare, la segreteria gli chiederà per la terza volta un modulo firmato in triplice copia per lo smaltimento di un vecchio bidone di vernice.

Il funzionario sospirerà, digiterà un numero sul cellulare e detterà con tono secco ma stanco “Pronto, segnalo guasto idrico di entità media al Parco Palatucci. Codice 4-B. Richiedo intervento immediato.”

Continuerà a guardare l’acqua che continuerà a fluire verso il laghetto, sospirerà e penserà al suo piccolo ……”Eureka.


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