

Il primo dei “Due giorni di cura” nell’ex parcheggio dell’ex campo sportivo “Walter Cervini”
In questa area che è da lunghi anni una discarica abusiva e recidiva ci siamo presentati puntuali alle ore 10,00 del 28 febbraio 2026.
Ci siamo incontrati con il raggruppamento associativo del patto per il parco Palatucci, ODV Volontari per l’Ambiente Roma Est, l’APS EcoFriendlyRome, l’Associazione ViverEco, il cdq -Associazione Città Alessandrina, il Centro Aggregativo Popolare Sales , la ODV Evera e abbiamo conosciuto la BioDesign Foundation, che affronta specifiche problematiche ecologiche e la pulizia completa del nostro ambiente, in stretta collaborazione tra attori governativi e non governativi.
Pur se atteso non si è presentato l’Ufficio Giardini di competenza, quindi la mancata rimozione dei GRANDI RIFIUTI presenti nelle discarica di “via del percolato”, ops via del Pergolato, continuerà a rimanere in loco.
Volutamente abbiamo scritto “via del percolato” perché quello dovrebbe essere il corretto nome da dare a quell’ex parcheggio dell’ex campo sportivo “Walter Cervini”
“Il percolato è un liquido inquinante che si forma all’interno delle discariche di rifiuti solidi urbani. Esso origina principalmente dall’infiltrazione di acqua piovana attraverso la massa dei rifiuti e dalla decomposizione della componente organica, oltre che dalla pressione esercitata sui rifiuti stessi.
Il percolato è un liquido fortemente inquinante che contiene metalli pesanti, ammoniaca, composti organici complessi e altri contaminanti tossici in grado di infiltrarsi nel suolo e contaminare le falde sotterranee
Se non correttamente gestito, il percolato può fuoriuscire e colare nei fossi adiacenti e infiltrarsi nel terreno causando gravi danni ambientali”.
Per chi non conosce il luogo, via del Pergolato è adiacente al parco di Tor Tre Teste.
Noi di Abitare A Roma, cronisti sempre presenti e attenti, monitoriamo costantemente gli eventi, “Due giorni di cura” nello specifico e purtroppo abbiamo notato una partecipazione limitata dei cittadini.
Le associazioni del territorio hanno bisogno dell’adesione/presenza dei cittadini alle iniziative di pulizia volontaria del territorio degradato.
Le associazioni del territorio necessitano di partecipazione dei cittadini, che può aumentare quando cresce il senso di appartenenza e di responsabilità condivisa per il bene comune.
Il cittadino deve allontanare il brutto pensiero “non vedo perché dovrei pulire io ciò che dovrebbero pulire gli altri o cosa cambia se pulisco solo io?i“.
Il cittadino deve allontanare da se stesso il senso di rassegnazione, deve invece alimentare lo spirito comunitario di curare la proprietà pubblica e non solo la propria proprietà privata.
È comprensibile che raccogliere i rifiuti abbandonati, specialmente se sporchi o pericolosi, genera un forte senso di repulsione nei cittadini, ma il loro contributo per le associazioni è rilevante.
Le persone tendono a sporcare ulteriormente dove regna lo sporco e l’abbandono, mentre in un ambiente pulito i cittadini sono più propensi a mantenerlo.
Ma l’amministrazione pubblica dovrebbe quantomeno mettere una o più telecamere e perseguire chi commette gravi e ripetuti reati.
Questo luogo oltretutto è a due passi da una scuola in via del Pergolato. È così, con questi cattivi esempi che educhiamo alla bellezza e alla pulizia le future generazioni?
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
Sull’ingresso da via del Pergolato ci sono particelle di terreno appartenenti a Privati così come è privata tutta l’area che passando davanti il Campo Cervini e alla scuola arriva fino a piazza dell’Acquadotto. Terreni del Capitolo S.M. Maggiore su cui da tempo il municipio ha avviato un confronto ma di cui, come da tempo avviene, NON è dato nulla a sapere. Nei giorni passati, anziché preoccuparsi di chi doveva arrivare a contatto con papa Leone in visita Pastorale al Quarticciolo, gli Amministratori Municipali e non solo, potevano approfittare per perdonare con la Santa Sede le richieste dei nostri Concittadini. Della serie… SE POTEVA FA’