Municipi:

TARI, scatta la “rottamazione” capitolina: via alle domande per cancellare sanzioni e interessi. Finestra aperta fino al 30 novembre

Sanatoria estesa agli accertamenti notificati entro il 2024 e alle morosità ordinarie 2023-2024 non ancora consegnate all'Agenzia delle Entrate Riscossione. Si paga solo il tributo netto

Una scialuppa di salvataggio fiscale per migliaia di contribuenti romani in affanno con i bollettini dei rifiuti, ma anche una mossa strategica del Campidoglio per fare cassa immediata ed incassare il netto arretrato evitando il contenzioso.

È scattata ufficialmente la finestra per accedere alla definizione agevolata delle pendenze TARI relative alla Tassa sui Rifiuti a Roma Capitale.

I termini per la presentazione delle istanze si sono aperti il 1° ottobre e rimarranno attivi fino al prossimo 30 novembre.

La procedura si inserisce nel solco delle misure di pace fiscale locale già operative dal 1° settembre per il recupero dei crediti legati ad IMU e TASI.

Cosa rientra nella sanatoria: dagli accertamenti alle morosità 2023-2024

L’architettura della sanatoria predisposta dall’amministrazione capitolina fissa paletti precisi sui debiti che possono essere oggetto di rottamazione. Nello specifico, la misura riguarda due macro-categorie di cartelle e contestazioni:

Avvisi di accertamento TARI per omessa o infedele dichiarazione: tutti i provvedimenti notificati fino al 31 dicembre 2024 che non siano stati ancora iscritti a ruolo o non ancora trasmessi all’Agenzia delle Entrate – Riscossione;

Morosità ordinarie riferite alle annualità d’imposta 2023 e 2024: ovvero i mancati versamenti dei bollettini ordinari oggetto di atti impositivi non ancora consegnati al concessionario della riscossione coattiva.

Zero sanzioni e niente interessi: la domanda sulla piattaforma Aequa Roma

Il vantaggio economico per chi decide di regolarizzare la propria posizione contabile è significativo: l’adesione consente di estinguere definitivamente il debito pagando esclusivamente l’importo effettivo della tassa dovuta, ottenendo il taglio integrale del 100% di sanzioni, mora e interessi di mora accumulati.

Tutte le verifiche sulla propria posizione tributaria e l’invio formale dell’istanza devono essere effettuati esclusivamente in via telematica attraverso il portale web gestito da Aequa Roma S.p.A., la società in house di Roma Capitale preposta alla gestione delle entrate.

Sul sito dell’ente ed attraverso i canali multimediali istituzionali è stato inoltre rilasciato un video-tutorial dettagliato per guidare passo dopo passo i cittadini nella compilazione della domanda.

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