Teatro Italia: stagione 2008-2009

Parte la nuova stagione teatrale sul palcoscenico di via Bari
di Riccardo Faiella - 6 Ottobre 2008
Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini Vigilia di prima stagionale al Teatro Italia. Domani, martedì 7 ottobre, parte la programmazione 2008-2009. Anche quest’anno la direzione artistica ha allestito sia spettacoli classici che la drammaturgia contemporanea, e viene dato il giusto spazio a compagnie di prosa e danza di grande livello nazionale e internazionale. Quindici gli spettacoli offerti al pubblico romano. L’onore e l’onere di aprire il sipario spetta a Gianluca Guidi con un classico di Ray Clooney: Taxi a due piazze. È la storia di un tassista che vive due vite parallele. L’ultima replica è prevista per il 19 ottobre. Dal 4 al 9 novembre la Spellbound Dance Company presenta: Don Giovanni, il gioco di narciso. Mauro Astolfi ha curato regia e coreografia. Il libretto e l’elaborazione drammaturgia sono di Riccardo Reim. Lo spettacolo ha debuttato alla Biennale di Venezia il 28/29 giugno scorso. Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini, diretti dalla regia di Roberto Guicciardini, sono i protagonisti di Romolo il Grande (11- 23 novembre). La pièce è uno dei lavori teatrali più comici e insieme più pessimistici del drammaturgo svizzero Friedrich Dürrenmatt e rappresenta il tardo impero romano alla vigilia della sua caduta. Seguono tre serate nel segno del Flamenco con la Compagnia Flamenquevive che porterà in scena Pinturas, omaggio flamenco a Pablo Ricasso. Immagini, musica e danza interagiscono tra loro in una perfetta dimensione scenica (28-30 novembre). Dal 2 al 14 dicembre Edoardo Siravo, Leandro Amato e Renato Campese sono i protagonisti della prima vera tragedia di William Shakespeare, Giulio Cesare. La regia è di Maurizio Panici. Dal 16 dicembre al 6 gennaio 2009 un gradito ritorno. Dopo il successo ottenuto lo scorso anno, l’ètoile Andrè De La Roche delizierà con i suoi magici passi il pubblico del Teatro Italia con Lo Schiaccianoci, di Cajkovskij. Coreografia e regia sono di Mario Piazza. Il libretto e l’elaborazione drammaturgia sono di Riccardo Reim. Per chi non ha avuto la fortuna lo scorso anno di vedere lo spettacolo, si consiglia di non perdersi l’ennesima performance di Andrè. Dopo la danza un classico di Luigi Pirandello: Vestire gli ignudi. Vanessa Gravina e Luigi Diberti sono gli splendidi protagonisti. La regia è di Walter Manfrè. In scena dal 9 al 25 gennaio. Il 27 gennaio ancora danza con la Compagnia Argentina de Tango Roberto Herrera e il suo Tango, in programma fino al primo febbraio. Le musiche saranno eseguite dall’orchestra Decarisìmo Quintetto, diretta da Ariel Rogriguez. Roberto Herrera e il suo straordinario gruppo vibreranno tra coreografie e musiche della Buenos Aires dell’epoca d’oro, dove il tango si respirava per la strada, nella vita quotidiana, el folclore argentino, con musiche e danza popolare contemporanea. Sarà poi la volta di Pietro Longhi e Isabel Russinova in Fra un anno alla stessa ora, di Bernard Slade. La storia di un incontro casuale in un ristorante che finisce in una camera di un motel. La regia è di Silvio Giordani. In programma dal 3 al 15 febbraio. La nascita della musica cubana, attraverso la fusione dei concitati ritmi di origine africana con le melodie della musica popolare spagnola, e la sua evoluzione moderna nel mambo, cha-cha-cha, Caringa, Papalote e Zapatero, in scena dal 17 al 22 febbraio. Dal 3 all’8 marzo Luigi Pignotti presenta Galà Internazione di danza Grazie Rudy, omaggio al più grande ballerino di tutti i tempi, Rudolf Nureyev, in occasione del quindicesimo anniversario della sua morte. Si esibiranno solisti internazionali del calibro di Alen Bottaini, Guy Alboury e Marina Antona. Il 10 marzo, invece, ci sarà la prima de Le ultime lune, di Furio Bordon. Lo stesso scrittore triestino ha curato la regia di questa pièce tradotta e rappresentata in dodici paesi. Si tratta di una riflessione sui drammi e le dolcezze della vecchiaia. Il protagonista è un grande “vecchio” del nostro teatro, una colonna: Gianrico Tedeschi. Accanto a lui Marianella Laszlo e Walter Mramor. L’ultima replica è in programma per il 22 marzo. Il 24 marzo parte Radice di 2, di Adriano Bennicelli, per la regia di Enrico Maria Lamanna. La commedia, vincitrice del premio di scrittura teatrale Diego Fabbri, racconta la storia di un uomo che tira i bilanci della sua vita alle soglie della pensione. Protagonisti Edy Angelilli e Michele La Ginestra. Dal 14 al 26 aprile Lello Arena e Sebastiano Tringali saranno i protagonisti di Uscita di emergenza, di Manlio Santarelli. È la storia di un ex suggeritore e un ex sacrestano che si ritrovano soli e senza un tetto. La regia è di Giancarlo Sammartano. A chiudere la stagione 2008-2009 al Teatro Italia sarà la Compagnia Le Pleiadi che rappresenterà Antonio e Cleopatra, per la regia di Francesco Branchetti (5-10 maggio). La tragedia storica di William Shakespeare è l’incontro tra il potere e la bellezza. L’incontro di due culture, due mondi. In definitiva, come lo scorso anno, anche in questa stagione il Teatro Italia offre spettacoli di un certo spessore artistico, accogliendo i diversi gusti dei suoi fedeli appassionati. 

Teatro Italia – via Bari, 18 – tel: 0644239286 Botteghino: lun-sab ore 10-20; dom 11-13, 15-20 Spettacoli: mar-sab ore 21.00; dom ore 17.30 Biglietti: intero 23 € – abbonamento 11 spettacoli 154-143 € (intero), 143-132 (Cral) www.teatroitalia.info

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