

Si ricomincia, tra gradite conferme, con nove commedie all’insegna del divertimento
Al via un’altra stagione teatrale. Il Teatro Manzoni in questo 2010-2011 apre i battenti, anzi, il sipario il prossimo 28 settembre. Ed è subito un inizio alla grande. Sul palcoscenico di via Monte Zebio ci saranno due grandi interpreti: Valeria Valeri e Milena Vukotic. La pièce che presentano è Le fuggitive, di Pierre Palmade e Christophe Duthuron, per la regia di Nicasio Anzelmo.
Due donne, molto diverse tra loro, si incontrano per caso di notte, mentre fanno l’autostop. Entrambe fuggono dalla loro routine quotidiana. Inizia per loro una nuova avventura, dalla quale scaturiscono situazioni esilaranti e ricche di umanità. In scena fino al 24 ottobre.
Il 26 ottobre ci sarà un graditissimo ritorno. Dopo l’eccellente esperienza dello scorso anno, dove aveva fatto il suo esordio teatrale proprio qui al Manzoni, con Carlo Alighiero e Fabrizio Frizzi, la cantante Rita Forte ci riprova ( e fa bene, n.d.r.). Al suo fianco ancora Carlo Alighiero in La cicogna si diverte, di André Roussin. La regia è dello stesso Alighiero. La commedia è ambientata a Napoli e racconta come l’arrivo improvviso di uno stormo di cicogne possa scuotere una tranquilla famiglia dai solidi principi morali. In scena fino al 21 novembre.
Massimo Giuliani, Gabriella Silvestri e Sergio Fiorentini sono gli interpreti di: Ah… gli uomini che mascalzoni, di Ray Cooney, Arne Sultan ed Earl Barret. La prima è in programma il 23 novembre. L’ultima replica ci sarà il 19 dicembre. La regia è dell’esperto Silvio Giordani. La vicenda analizza la vita di una coppia borghese in crisi. Sullo sfondo il confronto di tre generazioni.
Sempre Silvio Giordani cura la regia de L’ultimo degli amanti focosi (28 dicembre-23 gennaio), di Neil Simon. Protagonisti Paola Quattrini e Pietro Longhi, direttore artistico del Manzoni. Trama: Bernardo, proprietario di un ben avviato ristorante, dopo un lungo matrimonio, allietato dalla nascita di cinque figli, cerca un’avventura amorosa. E nel suo goffo e patetico divertente tentativo, incontrerà diverse donne – Emma, Roberta, Giannina – prima di arrivare all’incontro fatale.
Dal 25 gennaio al 20 febbraio altro gradito ritorno. Patrizia Pellegrino sarà la protagonista femminile di L’aria del contintente, di Nino Martoglio. Con lei Enrico Guarneri. La regia è di Antonello Capodici. Cola Muscio, un ricco possidente siciliano, costretto ad andare nella capitale per un banale intervento chirurgico, torna nella sua terra completamente cambiato. L’incontro con la soubrette Milla Milord ha stravolto la sua vita.
Dal 22 febbraio al 20 marzo sarà la volta di Elena Cotta e Carlo Alighiero. Bisogna uccidere il clown, questo il titolo della loro pièce, di Jean Francois Champion. La regia è sempre dello stesso Alighiero. Metafora sul valore della vita. L’azione è condotta sul filo della comicità, in un gioco paradossale e imprevedibile. Si attendono degli ospiti per passare un fine settimana nella casa dove il clown abita con un amico. Arrivano un giudice e sua moglie, poi la figlia del clown con il fidanzato, funzionario di polizia. Ma già da molto tempo si aggira nella casa un giovane. Il clown verrà ucciso? Quando, e soprattutto, chi è il mandante?
Due bravi comici, Gianfranco D’Angelo e Ninì Salerno (quello de I Gatti di vicolo Miracoli), dal 22 marzo al 17 aprile avranno la fortuna di lavorare insieme a due belle e sempre giovani donne: Eleonora Giorgi e Paola Tedesco. In scena con Suoceri sull’orlo di una crisi di nervi, di Mario Scaletta, per la regia di Giovanni De Feudis. In un tranquillo nucleo familiare improvvisamente esplode come una bomba la frase “Mamma, papà… mi sposo”. Ề l’inizio di un esilarante conto alla rovescia verso il matrimonio, che mette a dura prova l’equilibrio psichico delle rispettive famiglie. Organizzare le nozze non è impresa facile, soprattutto quando i futuri sposi sono figli di due padri che non si vedono di buon occhio. Chissà come andrà a finire!
Anche la prossima stagione al Manzoni, una coppia ormai entrata prepotentemente nell’Olimpo del teatro italiano. Dal 26 aprile al 21 maggio Gabriele Pignotta e Fabio Avaro in: Se tutto va male divento famoso, il nuovo spettacolo scritto e diretto da Pignotta. Crisi economica, profonda, globale. Le grandi società licenziano e un gruppo di dipendenti si trova improvvisamente senza lavoro. Che fare? Si potrebbe partecipare ad un talent show televisivo, per aggiudicarsi il premio, oltre un milione di euro. Ma nessuno di loro possiede talento. Bisogna farsi venire un’idea. Cosa avrà ideato questa volta, Gabriele Pignotta?
Il finale di stagione è tutto per Pietro Longhi e la vulcanica Paola Tiziana Cruciani. Dal 24 maggio al 19 giugno in Gente di facili costumi, scritta dall’indimenticabile Nino Manfredi. La regia è di Silvio Giordani. Un intellettuale, Armando, sopravvive scrivendo per il cinema e la tv. Soffre d’insonnia, quindi lavora di notte. Ma è continuamente disturbato dalla sua vicina la quale, svolgendo la professione più antica del mondo proprio di notte, rincasa tardi, fa rumore ed è molto distratta. Il loro incontro parte con il piede sbagliato, ma…
TEATRO MANZONI – Via Monte Zebio 14/c
Tel: 063223634
www.teatromanzoni.info
Foto 1 Rita Forte. Foto 2 Sergio Fiorentini
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.