

Formalizzata l’apertura del bando di gara europeo per la storica sala di via delle Vergini. Ma l’Eti rassicura: «Un’operazione di rilancio che tutelerà il prestigio del teatro»
«Il processo di trasformazione delle modalità di gestione dei teatri dell’ETI, indicato nell’Art. 3 dello Statuto del 2002, trova una prima importante traduzione attuativa, che si incardina – si dichiara in una nota dell’ETI – nella cornice della attuale complessità del sistema teatrale italiano e concorre a configurare una più netta identità delle finalità istituzionali dell’Ente stesso, sempre più indirizzate alla promozione e alla progettualità».
Nei mesi scorsi, l’eventualità di una concessione ai privati aveva sollevato le critiche dei sindacati, secondo i quali tale soluzione non sarebbe stata consona alla direttiva ministeriale (dell’allora ministro Rutelli). Ora l’Ente Teatrale rassicura i lavoratori, spiegando che «la struttura del bando prevede, infatti, che l’ETI affidi il trasferimento della titolarità gestionale a soggetti di qualificata e verificata professionalità, garantendo per tutta la durata della concessione la rilevanza nazionale delle attività del Teatro Quirino, la sua destinazione d’uso, la qualità e la continuità del progetto culturale, artistico e gestionale, nonché tutelando i livelli occupazionali del personale».
«La strada individuata attraverso una concessione di servizi della durata di dieci anni, supera la gestione diretta da parte dell’Ente pubblico a favore di una formula che affida alla professionalità ed alla managerialità specifica di soggetti imprenditoriali dello spettacolo dal vivo, il patrimonio di competenze e potenzialità del Teatro Quirino, sala storica della capitale e vetrina di riferimento per artisti e compagnie. Un’operazione – prosegue l’ETI – che introduce un elemento dinamico nella relazione progettuale tra istituzioni e imprenditorialità, e costituisce un fattore evolutivo nell’innescare procedure e processi virtuosi ed inediti tra pubblico e privato nella gestione delle attività di spettacolo e culturali in genere».
Il bando è stato pubblicato sul Bollettino delle Pubblicazioni Ufficiali dell’Unione Europea e sulla Gazzetta Ufficiale, ed è reperibile anche sul sito dell’ETI (www.enteteatrale.it alla voce “gare, bandi e concorsi”). Il termine ultimo per l’offerta economico-tecnica è fissato entro le ore 12 del prossimo 4 marzo: la mattina del giorno seguente la Commissione dell’Ente si riunirà, in seduta aperta al pubblico, per l’apertura delle buste. Sapremo finalmente di più sul nuovo gestore del teatro di Fontana di Trevi.
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