Teatro San Paolo: al via la stagione 2011-2012

Si apre oggi 18 ottobre con un classico shakespeariano: 'La Bisbetica domata'. La chiusura è con 'La Carovana di Shakespeare le Muse' con un classico shakespeariano: La Bisbetica domata. La chiusura è con La Carovana di Shakespeare le Muse
di Riccardo Faiella - 18 Ottobre 2011

Seconda stagione teatrale al Teatro San Paolo. Il piccolo gioiello di via Ostiense apre il sipario questa sera con un classico del teatro shakespeariano: La Bisbetica domata. A portarlo in scena è La Compagnia dei Borghi, diretta da Ester Cantoni.
L’eterna battaglia tra l’uomo e la donna per la conquista del primato familiare, vista attraverso gli occhi sagaci e ironici del grande drammaturgo William Shakespeare. I rozzi modi di Petruccio, il suo parlare schietto, preciso, perentorio; la lingua fin troppo lunga e il carattere bisbetico di Caterina, che semina il panico in chi gli sta attorno, sempre pronta a distruggere tutto quello che le capita sottomano; Bianca, la sorellina dalle buone maniere, a caccia di un sedicente marito, il signor Battista, padre tormentato da una figlia che non vuole sentire ragioni. Ortensio e Gremio, i due pretendenti della civettuola Bianca, comiche figure di simpatici innamorati; poi il ricco Licenzio, terzo incomodo, anche lui impegnato nella conquista dell’amore di Bianca; e il suo servo, Tranio, che escogita astute trame per aiutare il suo padrone. Ma non è finita! Grumio, fedele servo di Petruccio, anche lui specchio del padrone, dai modi rudi.
Sicuramente è una delle più divertenti commedie del drammaturgo inglese: “Chi conosce un metodo più efficace per domare una bisbetica, che me lo dica adesso… Altrimenti, io vado avanti così”. In scena fino al 13 novembre.

A seguire Le Train de Youkali, di Annalisa Biancofiore, con: Nicola D’Eramo, Cristina Noci, Annalisa Biancofiore; al pianoforte Stefano De Meo; regia di Riccardo Cavallo.
Un treno e due artisti, Kurt Gerron e Charlotte Salomon. Un viaggio verso la loro ultima meta, l’immaginaria Youkali, che si rivelerà essere il campo di Auschwitz. Su un binario parallelo Lotte Lenva insegue la sua isola utopica, fuggendo in America insieme al marito, il musicista Kurt Weill. Un lungo viaggio di ricordi, apparizioni, paure e incontri raccontati attraverso i brani più belli e significativi di Weill, tratti dalle opere che lo hanno reso celebre quali “The rise and fall of the city of Mahagonny”, “Marie Galante”, “One touch of venus” e “L’opera da tre soldi”. In scena dal 26 novembre al 18 dicembre.

Dal 17 al 22 gennaio una celebre commedia di Eduardo De Filippo, scritta nel 1942: La fortuna con la effe maiuscola; l’adattamento e la regia sono di Mario Adinolfi, con: Mario Adinolfi, Lucia Pigliasco, Filippo Valastro, Stefano Lopez, Beppe Farina, Rossella Visconti, Mariolina Pisciotta, Luca Cardillo, Davide Bellofiore, Lianna Lipani. Il povero scrivano Giovanni Ruppolo è sposato con Cristina, e con lei ha allevato il nipote Enricuccio, rimasto orfano. Dopo tanti inconvenienti, Giovanni alla fine riacquisterà la sua dignità e, soprattutto, la sua eredità.

Dal 7 al 26 febbraio la direzione artistica, diretta da Ester Cantoni, ripropone, dopo il successo dello scorso anno, il capolavoro di Oscar Wilde: L’importanza di chiamarsi Ernesto. L’adattamento e la regia sono della stessa Cantoni; gli interpreti sono: Lucia Ricalzone, Giuseppe Renzo, Patrizia Grossi, Daniele Biagini, Ester Cantoni, Giorgio Barlotti e Cristina Golotta.
Per scelta di regia ci troviamo nell’Inghilterra degli anni Sessanta, un periodo carico di novità e innovazioni. Spettacolo giovane e frizzante, condito dalle musiche del quartetto di Liverpool, The Beatles.

Dal 6 all’11 marzo Una volta nella vita, di Gianni Clementi; con: Marco Cavallaro, Lenni Lippi, Fabrizio Gaetani, Ignazio Raso e Antonio Conte; la regia è di Felice Della Corte, direttore artistico del teatro Nino Manfredi di Ostia.
Cosa hanno in comune un piccolo fallito rapinatore romano, un bancario logorroico falso marxista, un mago siciliano da quattro soldi e una bella ragazza dal viso angelico? Nulla se non un piccolo dettaglio: sono tutti morti! Del resto è normale, trovandoci in un obitorio. Ma proprio loro, i morti, sono gli ultimi ad arrendersi e a non accettare una tale scomoda situazione. Si ride della morte e della vita che fu, e si trova anche il tempo di commuoversi.

Dal 10 al 29 aprile, per la prima volta in teatro, La ragione e il sentimento, dal romanzo “Ragione e sentimento” di Jane Austen. La regia è di Ester Cantoni. Capolavoro della letteratura romantica, ci farà rivivere le atmosfere tipiche dell’Ottocento inglese, attraverso le vicende delle due sorelle Dashwood, Elinor e Marianne. La prima ha una condotta di vita razionale, mentre la seconda è dotata di impulsività e passionalità travolgenti. Il tema della commedia è universale: l’amore.

La stagione si chiude con La carovana di Shakespeare le Muse, da William Shakespeare. In scena dal 15 maggio al 3 giugno. La regia è di Ester Cantoni.
Dopo una prima parte, dedicata alle Ombre, ossia agli attori, il secondo capitolo della piéce approfondisce un tema affascinante: Le Muse, ovvero le figure femminili, più o meno note, nel panorama della drammaturgia shakespeariana. Una prova attoriale per le attrici che con tutto il loro amore per il teatro, evocate e richiamate dalla memoria del tempo del Poeta, ci faranno innamorare, sorridere, sognare, divertire, commuovere attraverso personaggi incantevoli come Giulietta, Caterina, Cleopatra, Ofelia, Titania, figure di madri, figlie, regine, mogli e innamorate, in cui ogni donna può rispecchiarsi.

TEATRO SAN PAOLO, via Ostiense 190
18 ottobre-13 novembre: La Bisbetica domata, di William Shakespeare
con: Patrizia Grossi, Giuseppe Renzo, Ester Cantoni, Carmine Balducci, Giorgio Barlotti, Tiziano Caputo, Michelle Carpente, Gino Romano, Andrea Zanacchi, Claudio Zarlocchi
adattamento e regia: Ester Cantoni
musiche originali e disegno luci: Bruno Ilariuzzi
scene: Leonardo Costruzioni
costumi: CdB
Spettacoli: mar-sab ore 21; dom ore 17
Biglietti: 14-18 € (mar-gio speciale tutti a teatro 12 €)

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INFO: 0659606102 (dalle ore 11-13 e 18-21 mar-sab; dom ore 16-19) www.teatrosanpaolo.it


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