

Manifestazione ai Fori Imperiali per chiedere alla politica di intervenire
Molti tifosi della Lazio – 8.000 persone per gli organizzatori – hanno raccolto l’invito fatto dalla Curva Nord, a seguito delle ennesime notizie negative legate alla gestione della società sportiva da parte del Presidente Lotito, ed hanno sfilato nel pomeriggio di martedì 15 luglio su via dei Fori imperiali da Largo Corrado Ricci, fermandosi poco prima di piazza Venezia, dove una delegazione si è recata in Campidoglio per essere ricevuta dall’Assessore allo sport Alessandro Onorato.
I tifosi, manifestando la loro ferma opposizione nei confronti del Presidente Lotito hanno sostanzialmente chiesto al mondo della politica di intervenire. “La politica ha messo Lotito, la politica lo deve togliere” il commento che campeggiava sugli striscioni che aprivano la manifestazione.
A supportare questa opposizione – e la conseguente colpevolizzazione del mondo politico – anche diversi striscioni contro Forza Italia, partito nelle cui fila Lotito occupa la carica di Senatore, e la promessa di iniziative quotidiane nei prossimi giorni della tifoseria nei confronti del partito, considerato il principale reo nel supporto dato al Presidente laziale. Tra le richieste all’amministrazione, anche chiarimenti su quella che è la situazione che riguarda il futuro dello stadio Flaminio.
“Siamo stati ricevuti dall’Assessore allo Sport. Le nostre richieste riguardavano principalmente il Flaminio, volevamo capire se c’è effettivamente l’interesse della Lazio di tornare a casa nostra, perché quella è casa nostra e ci spetta. Abbiamo detto alle istituzioni che siamo preoccupati e ci aspettiamo che il Comune di Roma prenda una posizione con la società qualora non si dovessero capire le vicissitudini di natura economica. Per quanto riguarda il Flaminio c’è una notizia buona: la Lazio a dicembre ha presentato un progetto per la riqualificazione dello stadio. La parte negativa riguarda i tempi della Lazio”
Serpeggiava comunque un clima di contestazione mista a rassegnazione, con una speranza (flebile) che la politica riesca a indurre Lotito a lasciare.
Tifosi comunque presenti e vicini alla loro squadra, considerando che riuscire ad essere presenti in molti, di 15 luglio ai Fori Imperiali, e sfilare sotto al caldo torrido romano per quasi due ore, testimonia sicuramente un forte attaccamento alla maglia da parte dei presenti ed una grande preoccupazione per una situazione che appare quantomai incerta.
“In questi 21 anni Lotito ha fatto di tutto per non farsi stimare. Siamo arrivati a un punto di non ritorno” le dichiarazioni di alcuni tifosi, che hanno aggiunto che “questa volta ci dovrà pensare la politica, che fino ad ora ha difeso a spada tratta il presidente” hanno dichiarato molti tifosi a fine manifestazione.
Nella stessa giornata erano circolate voci sul web in merito ad una possibile cessione del club da parte di Lotito, voci prontamente smentite dalla società biancoceleste con un comunicato ufficiale secondo cui “si tratta di ricostruzioni del tutto infondate, false e gravemente lesive della reputazione delle società coinvolte e dei loro rappresentanti. La diffusione di tali notizie, senza alcun riscontro concreto e basate unicamente su presunte ‘confidenze’, configura un vero e proprio caso di aggiotaggio informativo, finalizzato a interferire sul mercato nei confronti di una società quotata e vigilata”
La contestazione della tifoseria proseguirà ad oltranza, ma come ci tengono a precisare i tifosi, solo verso Lotito e non verso la squadra.
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