

L'assessore alle Periferie: "Presto una caserma dei Carabinieri in via Appiani e oltre 200mila punti luce nella Capitale"
“Tor Sapienza è una nostra periferia, ma i problemi di questo territorio sono gli stessi di molte periferie in tutte le grandi città italiane, stressate da decenni di urbanizzazione fuori dalle regole e politiche di sviluppo e integrazione non oculate”. Lo ha detto, intervenendo a Sky Tg 24, l’assessore allo Sviluppo delle Periferie, Infrastrutture e Manutenzione Urbana di Roma Capitale Paolo Masini.
“Noi – ha proseguito Masini – lavoriamo tutti i giorni con i cittadini e le realtà del territorio per ricostruire fiducia e tessuto sociale. Nel quadrante di Tor Sapienza, in collaborazione con le forze dell’ordine, stiamo accelerando il percorso per la realizzazione due caserme dei Carabinieri, una a via Appiani, a pochi metri da via Giorgio Morandi, e l’altra in VI Municipio.
E intanto stiamo lavorando sull’illuminazione: in collaborazione con ACEA metteremo in campo un piano di illuminazione che ci porterà ad installare circa 200mila punti luce in tutta Roma, e che partirà proprio dalle periferie. Ma i Comuni, alle prese con le difficoltà economiche e con la difficile gestione del tema dell’integrazione, non devono essere lasciati soli”.
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Non ho parole per esprimere la mia rabbia verso la gente insensibile per la situazione degli immigrati soprattutto i giovani qui senza i loro parenti, visti male dalla gente del quartiere. Sara’ poi vero che le aggressioni sono dovute agli immigrati? Potrebbero anche essere stati i rom . Comunque è vero che siamo noi in periferia a sopportare il peso maggiore degli immigrati. Perchè non li ospitano in qualche palazzo a via del corso ?
Se invece della solita caserma dei carabinieri, peraltro esistente a tor sapienza ( e nel cui complesso dovrebbe venire invece un asilo nido pubblico nei progetti di anni fa ) l’assessore annunciasse anche l’apertura di qualche parco giochi per bambini, un utilizzo aperto a tutti del centro culturale michele testa e non solo come centro anziani, un teatro ed un cinema come erano presenti trenta anni fa prima di essere sostituiti da banche nonchè l’utilizzo del centro carni per usi civici e non per regalarlo ai soliti amici costruttori , gliene saremmo molto grati e sarebbe un buon inizio di dialogo…