Torvaianica, il Comune ordina la demolizione di tre stabilimenti balneari

Le tre società interessate hanno comunque la possibilità di presentare ricorso al TAR del Lazio entro 60 giorni dalla notifica

Un segnale chiaro: la legalità prima di tutto lungo il litorale di Torvaianica. Il Comune di Pomezia ha infatti emesso un ordine di demolizione per tre stabilimenti balneari – Cuba Libre, Oasi Beach e Paloma – accusati di aver realizzato opere senza le necessarie autorizzazioni, trasformando aree pubbliche in spazi occupati abusivamente.

Gli accertamenti degli uffici comunali hanno evidenziato numerose irregolarità: impianti idrici e cablaggi elettrici installati senza permessi e in modo precario, cumuli di materiali e rifiuti abbandonati sia su aree demaniali sia su proprietà private confinanti, e cartelloni pubblicitari piazzati senza autorizzazione. Tutto ciò ha deturpato il paesaggio costiero e violato le normative vigenti.

immagine di repertorio

L’amministrazione comunale ha stabilito che le opere abusive devono essere demolite entro 30 giorni, senza possibilità di proroghe o sanatorie, con il ripristino dello stato originale dei luoghi. Un provvedimento deciso a tutela del demanio pubblico e della fruibilità delle spiagge.

Le tre società interessate hanno comunque la possibilità di presentare ricorso al TAR del Lazio entro 60 giorni dalla notifica.

L’azione si inserisce in un più ampio piano del Comune di Pomezia volto a contrastare gli abusi sul litorale e a preservare l’integrità ambientale e paesaggistica della zona.

Non è la prima volta: interventi simili in passato hanno riguardato, ad esempio, la demolizione di una palazzina abusiva sulla spiaggia libera, confermata poi dal TAR.


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18 commenti su “Torvaianica, il Comune ordina la demolizione di tre stabilimenti balneari

  1. Fa bene il comune a sanzionare e. Combattere questi prepotenti incuranti delle norme e dei diritti dei singoli cittadini che si vedono usurpare i loro spazi e non solo, ma devono pure pagare per godere un po’ di. Refrigerio e di rilassatezza anche a chi non può permetterselo perché non ha i soldi per poter pagare un metro di spiaggia dove sdraiarsi. Si dovrebbero fare molti più controlli ed essere più severi per chi non rispetta le regole. E lo stato dovrebbe dire. Basta a questo mercato speculativo a spese dei cittadini. Privandoli dei loro spazi. In altri paesi molto più civili del nostro lo fanno da sempre. Mentre noi continuiamo a vendere anche l,anima per un pugno di voti.

  2. Tutti i palazzi di Tor Vajanica sono stati costruito sulla spiaggia creando un grande muro che non permette di vedere il mare ai cittadini.

  3. Abbattere cosa? I tre concessionari presenti si sono dovuti arrangiare sotto un parasole tutta l’ estate, mantenendo comunque il servizio di Salvataggio. I chioschi non ci sono più da un anno! Affittando soltanto i lettini. Il disagio l’ hanno avuto i residenti di Campo Ascolano e chi viene da Roma per passare un giorno di mare. Amministrazione pessima, sanno solo fare proclami, i problemi li lasciano ai Cittadini e a chi si fa il mazzo per CAMPARE.

  4. È veramente un peccato io sono una cliente se così si può defininere che usufruisce dei servizi che oasi beach offre sono più di 10 anni che la frequento con la mia famiglia e vi posso garantire la loro gestione è veramente impeccabile garantisco un servizio impeccabile con la loro semplicità offrono a noi cittadini di goderci il nostro mare in una spiaggia libera ma attrezzata con dei servizi che non è da tutti la spiaggia pulita tutti i giorni i wc aperti anche senza obbligo di consumazione sempre puliti servizio balneazione efficiente. Prezzo del bar onesti Quest’anno purtroppo gli hanno segato le gambe forse perché qui in Italia le cose che funzionano non ci piacciono fregandosene di noi cittadini che frequentiamo con piacere quella spiaggia creando dei disagi a noi e a loro che si impegnano fino allo sfinimento per 5 mesi ma sempre con il sorriso. Creando dei rapporti umani. Io mi domando forse fa invidia a qualcuno perché oggi non è facile creare una cosa del genere e mantenerla tutti questi anni e quei ragazzi con la loro semplicità ci sono riusciti. È una vergogna spero con tutto il cuore che riescano con il ricorso a vincere questa battaglia perché se lo meritano veramente.

  5. Se ne sono accorti ora? Se facessero il lavoro come andrebbe fatto, questi signori non arriverebbero a questi “soprusi”. Sorge il fondato dubbio che qualcuno si è girato da un’altra parte!

  6. Guardando le palazzine dalla spiaggia credo si possa dire che è la peggiore località in assoluto tranne rare eccezioni di ristrutturazione. Poteva essere un posto molto bello visto che la spiaggia chiara è meglio di quella da ostia in su…ma il degrado ha la meglio

  7. Vorrei sapere se anche il Tinga Beach
    altro stabilimento poco distante è in regola con le varie normative. A me sinceramente non sembra proprio x lo spazio che occupa e per i fumi della cappa d’estrazione del ristorante che è ad altezza uomo sulle case adiacenti allo stabilimento immagina te d’estate con le finestre aperte che cattivo odore soprattutto da fritto arriva direttamente nelle case. Credo che bisognerebbe controllarli tutti gli stabilimenti anche quelli con appoggi politici…..

  8. che dire…ve la siete presa con i più piccoli. Basta andare su google maps e vedere che sono tre esercenti con tre chioschi di legno. Vediamo se avete il coraggio di intervenire su altre strutture più importanti che impattano negativamente in tutti i sensi sul litorale.

  9. Intanto non parlate di stabilimenti ma bensì chioschi con noleggio attrezzature, in secondo luogo i lavori “abusivi” di cui si parla sono stati, all’epoca dei fatti, autorizzati dal comune. Oggi la nuova Giunta Comunale vuole ritirare le concessioni perché, udite udite, in programma c’è la costruzione di un mega stabilimento….

  10. E chi ha costruito abusivamente sul lungomare per secoli deturpando la visualità marittima che per vedere il mare ci devi arrivare con la macchina dentro e poi se la prendono con i stabilimenti balneari

  11. Finché c’erano quelli del Paloma la spiaggia era pulita c’era il servizio di salvataggio, lettini e ombrelloni a prezzi onesti, ma soprattutto una spiaggia pulita e curata, ma da quest’anno con questa amministrazione è tutto peggiorato,
    la spiaggia è abbandonata , e oltretutto
    sono penalizzati per via dei lavori dal ponte pericolante, la cui riparazione
    sembra non interessa a nessuno
    mbra

  12. In un Paese dove ognuno fa quello che vuole facendoti pagare anche l’aria che respiri, si compiono azioni contro questi chioschi di una spiaggia libera attrezzata dove non ti chiede soldi nessuno, se vuoi ti affitti lettini o ombrelloni altrimenti vieni tranquillamente con il tuo fagotto usufruendo di spazi ombreggiati, servizi igienici e di salvataggio tutto a gratis. Stavolta il comune a cui riconosco cose buone ha toppato alla grande.

  13. Benissimo viva la legalità. Comunque il lungomare delle Sirene a Torvaianica dovrebbe essere verificato poiché ci sono abusi sempre sul demanio…complimenti alla nuova Amministrazione ….

  14. Se si volesse seriamente contrastare l’edilizia abusiva, allora tutta Torvaianica lato spiaggia dovrebbe essere buttata giù, altro che un paio di chioschi… E a quel punto chissà che bello ritrovarsi a vedere il mare visto che si è scelto di vivere qui e non in montagna😅

  15. La gestione delle spiagge è stata veramente disastrosa, su tutto il litorale di Ostia e Torvaianica. Abbiamo quelle dune, che invece di valorizzarle, sono discariche o dormitori per abusivi. Quei chioschi sono li da tanti anni, mantenendo la spiaggia almeno pulita e attrezzata con lettini, sia per come me ci andava da Roma, ma anche per gli abitanti di campo ascolano. Creare posti per i cittadini, non abbattere e lasciare tutto quel degrado.

  16. Certo ve la prendete con i chioschi che mantengono a fatica un minimo di dignità all’arenile che non viene mai pulito In più vogliamo parlare del parchetto giochi per bambini di via Dublino? Bottiglie rotte siringhe giochi ridotti a rottami e urla disumane fino alle tre del mattino Invece di rompere a chi cerca di mantenere la dignità del litorale provvedere a mettere i cancelli e ristrutturare il parco bimbi sarebbe stato più utile

  17. I controlli effettuati nel 2024-2025 dal Comune di Pomezia in sinergia con la Capitaneria di Porto e la Polizia Locale di Pomezia, hanno riscontrato plurimi abusi e violazioni edilizie presso gli insediamenti balneari antistanti la spiaggia di Campo Ascolano, da aggiungersi alla costruzione abusiva di opere di urbanizzazione (impianti fognari ed utenze) per la lunghezza di oltre 1 km. eseguita dai titolari dei rispettivi chioschi senza ottenere il permesso di costruire !!! il mare è di tutti noi e gli abusi edilizi sul demanio marittimo – in zona vincolata paesaggisticamente – sono intollerabili !!

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