

L'11 luglio dall’appartamento in via Bertani, in cui abitava insieme a suo figlio disabile
E’ stato sfrattato l’11 luglio mattina Giovanni Meloni, 83 anni, dall’appartamento in via Bertani 8 a Trastevere, in cui abitava insieme a suo figlio disabile. L’uomo è conosciuto nel quartiere come ’Nino, l’ultimo degli stornellatori a braccio di Roma’.
Lo sfratto era per finita locazione, con una successiva morosità poi sanata. "Il suo nucleo familiare pur rientrando tra le cosìdette categorie protette non è stato tutelato da nessuna istituzione" – dichiarano in una nota i rappresentanti dell’Associazione Inquilini e Assegnatari – "A nulla è valso il tentativo di fare un improvvisato presidio da parte di attivisti dell’AS.I.A. – RdB. Questo sfratto, come tanti altri, avviene nella completa indifferenza dell’attuale amministrazione comunale, che come la precedente, è troppo impegnata a dare i numeri su quanti alloggi costruiranno per affronare l’emergenza casa.
L’AS.I.A. – RdB si appella al Prefetto e al Sindaco di Roma perché fermino questo stillicidio e affrontino questo dramma nel solo modo possibile nell’immediato: quello di predisporre uno strumento che porti all’utilizzo delle case tenute vuote dalla granda e piccola proprietà immobiliare, anche con strumenti temporanei e di urgenza."
Verso le ore 12 il sig. Meloni e il figlio sono stati accompagnati da attivisti dell’AS.I.A. negli uffici dell’assessore alla casa Antoniozzi dove rimarranno fino a quando non gli sarà trovata una soluzione alloggiativa.
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