

Fatti e misfatti di giugno 2013
Tre mesi per sette anni
“Il Tribunale che a Milano ha condannato a sette anni Silvio Berlusconi per i reati di concussione e di favoreggiamento della prostituzione minorile – si è stupito qualcuno – si è preso tre mesi di tempo, addirittura, per scrivere le motivazioni della sentenza”.
Come addirittura? Ci provi quel qualcuno a scrivere in un tempo minore robuste motivazioni per rendere inattaccabile una sentenza così.
Nanni il veggente
“La condanna inflitta a Berlusconi dal Tribunale di Milano – è stato notato – è la stessa condanna che viene inflitta, al Caimano, nel noto film di Nanni Moretti prodotto ben sette anni fa”.
Nanni Moretti, fino a ieri, era noto come regista, sceneggiatore, attore e produttore cinematografico. Da oggi, però, ha acquisito legittima notorietà anche come veggente. Potrebbe essere un suo redditizio secondo lavoro.
Pdl a rischio scomunica
“Dopo le vicende giudiziarie di Silvio Berlusconi – è suonato come una sorta di ammonimento un articolo dell’ “Osservatore romano” – non venga meno l’appoggio del Pdl al Governo in carica”.
Giusto, data l’attuale situazione del Paese, più che giusto. In caso contrario, però, ci sarebbe la scomunica e il santo rogo a Campo de’ Fiori?
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