Categorie: Politica

Ultimi sondaggi: vittoria di Rutelli, ma forse al ballottaggio

Rutelli al 48%, Alemanno al 32,8%, Storace all’11%, Grillini al 2,4%, Ciocchetti al 1,2%, Baccini al 1,5%, Serenetta Monti (dei Grillini) al 1,2%. Questi gli ultimi sondaggi relativi alle elezioni comunali per il sindaco di Roma, almeno secondo l’Istituto di ricerche Crespi che continua a sfornare periodicamente dati su chi vincerà lo scontro per il Campidoglio per l’agenzia Omniroma. Rutelli, secondo Crespi, non dovrebbe farcela al primo turno. Il candidato del centro-sinistra, però, seconodo un altro istituto di sondaggi, quello di Piepoli, sarà destinato a vincere con molta probabilità al secondo turno.

Il leggero calo di Rutelli rispetto a 15 giorni fa è probabilmente dovuto alla candidatura di Franco Grillini, uno dei leader del movimento gay, che corre per il partito socialista. I voti per quest’ultimo sono presumibilmente presi da un elettorato quasi completamente di centro-sinistra. L’altra faccia della medaglia per Rutell, però, è che i voti di Grillini al ballottaggio, se arriveranno, gli faranno superare la soglia del 50% (percentuale che potrebbe irrobustirsi ancor più fino al 51% se arriverà almeno un 50% di voti provenienti da chi ha votato Serenetta Monti ipotizzando che il suo elettorato sia per metà di simpatizzanti di Centro-sinistra e per metà di Centro-destra).

Fin qui Rutelli. Come interpretare, invece, le performane di Alemanno e Storace? Il candidato del Pdl continua a non sfondare ma causa principale di tutto ciò è la presenza di tanti competitori proprio nella sua area: Storace stesso, Ciocchetti e Baccini. Anche sommando tutti i voti dei quattro cavalieri di area centrodestra, però, ad un eventuale ballottaggio Alemanno sarebbe sotto il 50%. Oltretutto non è detto che tutti (più probabilmente lo farà la grande maggioranza ma non il 100%) gli elettori di Storace votino Alemanno nel secondo turno dopo le parole grosse volate tra l’uomo del Pdl e i simpatizzanti de La Destra. E stesso discorso vale per quelli di Ciocchetti (che formalmente si è schierato autonomamente dagli schieramenti e ha detto che valuterà più avanti se, e chi, appoggiare all’eventuale ballottaggio). Seguono i dati dei partiti e delle liste.

Per quanto riguarda i partiti a Roma l’istituto Crespi ci dice che ad esserre in testa è il Pd con il 35%. Segue naturalmente il Pdl con il 31,3% la Destra di Storace con l’8% e la Sinistra arcobaleno con il 7%. l’L’Udc conquista il 3,5% degli elettori, la Rosa bianca l1%, l’Italia dei Valori il 2%, la lista civica per Alemanno il 3,3%, le due per Rutelli insieme il 2,5% il Partito socialista il 2%, gli “Amici” di Beppe Grillo il 2%, il Partito Comunista dei lavoratori l1% e i radicali lo 0,5%. Gli indecisi sono il 15%.

Come già detto in passato, però, queste restano ipotesi di scuola. Rutelli potrebbe calare o aumentare nei prossimi gorni. E lo stesso vale per Alemanno, anche se, ormai è chiaro, la scommessa su questo primo turno non è su chi arriverà al ballottaggio con Rutelli (sarà probabilmente Alemanno) ma se lo stesso candidato di Centro-sinistra supererà il 50% al primo turno oppure no. E’ a questa domanda che per ora bisogna dare una prima risposta.

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