Un calcio al razzismo

Lunedì 12 novembre i ragazzi delle scuole medie sono scesi in campo. Ospiti d’onore della seconda edizione: Ludovic Giuly e Igli Tare
di A. M. - 13 Novembre 2007

Foto tratte dal sito www.peppemariani.it

Lunedì 12 novembre, dalle ore 9,00 alle 12,00, al Palacavicchi, in via R.B. Baldinelli 130, si è svolta la seconda edizione della manifestazione ”Un calcio al razzismo”, in compagnia di Ludovic Giuly e Igli Tare, due dei protagonisti del recente derby Roma-Lazio.

All’evento, organizzato dal X Municipio, in collaborazione con la Regione Lazio e la Provincia di Roma hanno partecipato un migliaio di scatenati studenti delle scuole medie del territorio. “La battaglia contro il razzismo – fa sapere con un comunicato il X Municipio – si può fare in tanti modi. Affidarla ai nostri bambini crediamo sia la maniera più efficace”. Un’iniziativa che, a seguito dei recenti fatti di cronaca, si inserisce in un clima di generale intolleranza. “La manifestazione – ha reso noto il X Municipio – vuole essere un contributo giocoso e suggestivo a uno dei mali che affligge la nostra società. Aver scelto il calcio come veicolo di sensibilizzazione è un modo non soltanto di contrastare la deriva di intolleranza e xenofobia che continua a consumarsi nei nostri stadi, ma anche per dimostrare che le differenze tra i popoli del mondo non sono un ostacolo alla collaborazione e alla fratellanza, ma anzi una ricchezza da coltivare”.

L’ attaccante della Lazio, Igli Tare, durante la manifestazione, ha dichiarato, in riferimento ai recenti fatti di cronaca: "mi sento dalla parte dei tifosi, capisco la loro angoscia, il loro dolore, ma non li giustifico quando si scontrano con la polizia". "Solo se ci sarà l’impegno di tutti – gli ha fatto eco Ludovic Giuly, attaccante della Roma – calciatori e tifosi, società sportive e istituzioni, potremo ridare un sentimento di fraternità al gioco del calcio".

Sotto uno striscione che diceva "La violenza è fuorigioco, Ciao Gabriele", davanti a un migliaio di ragazze e ragazzi delle scuole medie del X Municipio, i due calciatori hanno voluto esprimere tutto il loro sconcerto all’indomani della morte di Gabriele Sandri e dei gravi incidenti che si sono sviluppati ieri sera a Roma. La manifestazione che ha visto, anche, la presenza dei consiglieri regionali Foschi e Mariani, è così diventata un’occasione per riflettere e discutere su quanto accaduto nella giornata di domenica, in un confronto diretto tra i calciatori e i giovanissimi tifosi delle due squadre romane. "Abbiamo esitato nella decisione di annullare o confermare la manifestazione di stamattina – ha detto il presidente del X Municipio, Sandro Medici – ma dopo aver assistito al minuto di raccoglimento che i tantissimi giovani presenti hanno dedicato al tifoso laziale ucciso, abbiamo capito che è stato giusto e utile far svolgere l’iniziativa. Quando c’è un grande dolore – ha aggiunto Medici – è bene che trovi il modo di esprimersi, se resta chiuso in noi può generare altra collera, altro rancore".

 


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