

Il progetto è giunto alla sua seconda edizione, forte dell’entusiasmo con cui è stato accolto nel 2024
Nel Municipio XI torna un’iniziativa capace di trasformare un acquisto qualunque in un piccolo atto di magia. Nelle botteghe e nei negozi di Magliana, Marconi, Trullo, Portuense e degli altri quartieri del territorio si possono trovare giocattoli, libri, articoli sportivi, dolci tipici, materiali creativi, prodotti per la prima infanzia e oggetti di cartoleria.
Ma alcuni di questi doni non hanno un destinatario preciso: sono i “regali sospesi”, pronti a raggiungere bambini che vivono situazioni delicate e che, grazie a un gesto anonimo, potranno vivere un momento di gioia autentica.
Il Municipio XI rilancia così, con convinzione, il progetto Regalo Sospeso, un’iniziativa che lo scorso anno ha già dimostrato tutta la sua forza. “Si compra un regalo e lo si lascia in un negozio”, riassume l’assessora alle Politiche sociali Giulia Fainella, spiegando la semplicità di un’idea che si è trasformata in un appuntamento atteso dalla comunità.
Grazie al lavoro delle commissioni Politiche culturali, Attività produttive e Politiche sociali – guidate da Maria Teresa Di Sarcina, Cristiano Migliorelli e Fabiana Di Segni – il progetto è giunto alla sua seconda edizione, forte dell’entusiasmo con cui è stato accolto nel 2024.
Partecipare è immediato: basta acquistare un dono dal valore massimo di 30 euro e lasciarlo presso uno degli esercizi commerciali o delle botteghe artigiane aderenti. Saranno poi i servizi socio-educativi del Municipio a consegnarlo ai minori che seguono durante l’anno.
L’iniziativa partirà l’8 dicembre e accompagnerà l’intero periodo delle festività, fino a fine mese, offrendo a tutti il tempo di compiere un gesto di solidarietà anche dopo Natale.
“È un gesto gentile capace di tenere insieme le persone, un piccolo atto che diventa legame”, ricorda Fainella. Lo scorso anno, l’iniziativa ha fatto nascere 420 sorrisi.
Quest’anno l’obiettivo è superarli, coinvolgendo famiglie, giovani, nonni, commercianti, artigiani e chiunque voglia far parte di una rete che trasforma la generosità in una comunità viva e accogliente.
Per ora, l’elenco delle attività aderenti non è stato ancora pubblicato: gli esercenti interessati possono ancora segnalare la propria disponibilità agli indirizzi dell’assessorato alle Politiche sociali o della Direzione socio-educativa.
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