Ci vuole un bel coraggio ad aprire un nuovo teatro in questo periodo di crisi profonda. E di coraggio ne ha da vendere il direttore artistico Pietro Longhi. La zona scelta per questo nuovo teatro è il quartiere Appio-Tuscolano in via Umbertide 3, vicino piazza Santa Maria Ausiliatrice.
Tanto coraggio andava premiato dando alla nuova struttura un nome eloquente e ben augurante: Teatro Roma.
“Si tratta di una scommessa – ha dichiarato Pietro Longhi – ma noi ci crediamo. Vogliamo portare a Roma spettacoli in lingua romana. Romana non borgatara. La nostra lingua va rivalutata e merita di essere consacrata come linguaggio nazionale, alla stessa misura di altri dialetti-lingue come il napoletano o il milanese”.
Il concetto è ribadito sulla locandina che presenta la stagione: “Il Teatro Roma vuole essere, prima che un atto d’amore rivolto alla nostra città, un tentativo per restituire la giusta dignità teatrale ad una lingua bellissima”.
Il cartellone è di tutto rispetto. Si parte il 3 ottobre con una commedia storica e un cast collaudato. La pièce in scena fino al 25 ottobre è
Lo scopone scientifico, con Sidney Rome, Nicola Pistoia e Grabriella Silvestri. L’adattamento teatrale è di Gabriele Clementi; la regia di Renato Giordano.
Ti sposo ma non troppo, di Gabriele Pignotta, con Fabio Avaro e lo stesso Pignotta. In scena dal 27 ottobre al 15 novembre, è una esilarante commedia costruita sul dilemma che prima o poi attanaglia tutti i ragazzi felicemente fidanzati: ci sposiamo o ci lasciamo?
Dal 10 dicembre al 3 gennaio Michela Andreozzi, Augusto Fornari e Massimiliano Giovanetti in
Cose di casa: gioie e noia di una famiglia romana degli anni Settanta, ambientato nell’appartamento-portineria di un grosso condominio.
Diciassette giovani protagonisti si esibiranno dal 14 gennaio al 7 febbraio in
Le belle notti, di Gianni Clementi, per la regia di Claudio Boccaccini. Riflessione sull’età prossima ai vent’anni, presa in due epoche diverse e per certi versi lontanissime.
Ancora Fabio Avaro e Gabriele Pignotta in
Una notte bianca, di Gabriele Pignotta. Tre ragazzi alle prese con il black-out della prima Notte bianca romana. In scena dal 9 al 26 febbraio.
Dal 9 al 21 marzo ritorna Nicola Pistoia con il suo compagno teatrale Paolo Triestino, con uno spettacolo divenuto ormai un vero e proprio “cult”,
Muratori. È questa la sua ottava stagione di repliche.
Chiuderà la stagione
Sugo finto (8-18 aprile), di Gianni Clementi, con Paola Tiziana Cruciani e Alessandro Costanzo; la regia è di Ennio Coltorti. La convivenza di due sorelle zitelle con Rosaria che domina e Addolorata che subisce, fino al giorno in cui Rosaria viene colpita da un ictus.
Teatro Roma (apertura il 1° settembre) – via Umbertide 3 (piazza S. Maria Ausiliatrice)
Tel: 067850626 (lun-sab 10-15) –
www.ilteatroroma.it
Botteghino: lun-sab 15-20 –
info@ilteatroroma.it
Biglietti: 20 €
Abbonamento (7 spettacoli): intero 100 €; CRAL 84 €
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