

Hanno partecipato 21 dipendenti dell'anagrafe comunale e del corpo di polizia municipale. Il corso si è tenuto a Cinecittà presso la Scuola di Formazione Vigili Urbani
Non comprendere alcuni modi di vivere, distanti dal nostro quotidiano e dalla nostra educazione classica, spesso ci porta a divenire intolleranti e razzisti e ci priva della possibiltià di confrontarci e comprendere il pensiero altrui.
Questa l’esigenza del Comune di Roma, che attraverso un corso dedicato ai dipendenti della Pubblica Amministrazione, vuole far conoscere il mondo omosessuale e combattere qualunque forma di omofobia.
Il corso, iniziato a febbraio e conclusosi lo scorso 6 aprile, è nato da una proposta del "Tavolo di coordinamento permanente sull’identità di genere e l’orientamento sessuale” che annovera, oltre ai rappresentanti del Campidoglio, 17 associazioni, fondazioni e organizzazioni, tra le quali il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, Agedo Roma, Arcigay, Arcilesbica, Azione Trans, Di Gay Project e CGIL-Ufficio Nuovi Diritti.
L’Assesorato alle Politche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma ha accolto la proposta, sperimentando per la prima volta in Italia un percorso formativo articolato in sei incontri, a cui hanno partecipato 21 dipendenti dell’anagrafe comunale e del corpo di polizia municipale, finalizzato a fare chiarezza sui termini gay, lesbica, eterosessuale, transessuale e bisessuale.
Il corso, che si è svolto presso la Scuola di Formazione Vigili Urbani di piazza Cinecittà 11 nel X municipio, ha riscosso un enorme successo tanto che l’assesore comunale alle Politiche Culturali, Umberto Croppi ha spiegato: «sono già arrivate richieste da parte di altre città italiane ma anche europee che vogliono adottare questo nostro modello. Inoltre, vista la buona risposta, pensiamo di estendere questo metodo anche ad altri temi come per esempio il rapporto con chi ha un diverso orientamento religioso».
Il costo del primo corso è stato di duemila euro, solo spese burocratiche. «Abbiamo ottenuto – ha continuato Croppi – l’appoggio del ministero per le Pari Opportunità e a maggio avremo un incontro per verificare come andare avanti in questo esperimento».
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