

Coperta la pubblicità del film di Dan Brown posta sulla facciata della chiesa di San Pantaleo
Un drappo nero è calato mercoledì 26 aprile sul megaposter che pubblicizza il film tratto dal romanzo di Dan Brown “Il codice Da Vinci” sulla facciata della Chiesa di San Pantaleo.
La facciata della Chiesa, che si trova nel centro storico di Roma (nei pressi di piazza Navona), è stata coperta infatti per i lavori di restauro proprio dalla pubblicità di questo scomodo e blasfemo film, condannato il Venerdì Santo durante la via crucis dal predicatore pontificio. Ma una dura nota del Vicariato di Roma, presieduto dal Cardinal Camillo Ruini, che ha sottolineato l’inopportunità di quella pubblicità ha fatto muovere il Ministero dell’interno, che ha calato il velo.
“In questi giorni è stato alzato un inutile polverone su tutta la vicenda, ma sono felice che finalmente gli operai abbiano oscurato la maxi-locandina. Almeno finirà questo via vai di giornalisti e curiosi”, ha detto Nello, fratello religioso che vive nella Chiesa di San Pantaleo. Ha aggiunto: “Abbiamo apprezzato la celerità delle istituzioni e il clima è assolutamente disteso. E’ stato un errore fatto in buona fede, siamo sicuri che non succederà più”.
La Chiesa in questione è di proprietà del Ministero dell’Interno, ente promotore dei lavori che in realtà non aveva rilasciato il nulla osta per la pubblicità, autorizzata comunque dalla concessionaria. Un funzionario dell’ufficio stampa ha dichiarato: “Dal ministero non è mai partita nessuna autorizzazione, ma appena saputo dell’accaduto abbiamo provveduto a far rimuovere la pubblicità”.
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