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Un tempio dello sport per Alex: Roma vuole intitolare il Tre Fontane al “mito” Zanardi

Sul tavolo del Campidoglio prende forma una proposta dal forte valore simbolico: dedicare al campione il Centro di Preparazione Paralimpica delle Tre Fontane, all’Eur

Il 1° maggio si è fermato il cuore di Alex Zanardi, ma non la forza del suo esempio. Mentre il mondo dello sport continua a rendergli omaggio, anche Roma prova a trasformare il dolore in memoria concreta.

Sul tavolo del Campidoglio prende forma una proposta dal forte valore simbolico: dedicare al campione il Centro di Preparazione Paralimpica delle Tre Fontane, all’Eur.

L’idea: intitolare un luogo simbolo

A rilanciare l’iniziativa sono state Virginia Raggi e Carla Canale, capogruppo della lista civica nel IX Municipio. Il centro, inaugurato nel 2017 proprio durante l’amministrazione Raggi, è oggi uno dei poli più avanzati dello sport inclusivo in Italia.

“Zanardi ha incarnato il significato più autentico della resilienza,” sottolineano le promotrici. “Dedicargli questo spazio significa legare per sempre il suo nome a un luogo dove ogni giorno si supera il limite.”

Un consenso trasversale

Raramente la politica capitolina si ritrova compatta su una proposta. Ma il nome di Zanardi sembra aver cancellato le divisioni. L’assessore allo Sport Alessandro Onorato ha espresso apertura immediata, annunciando un confronto con il sindaco Roberto Gualtieri e con il Comitato Italiano Paralimpico.

Sulla stessa linea anche Paolo Ferrara, che ha definito la proposta “un riconoscimento necessario per una figura capace di parlare soprattutto ai più giovani”.

Le Tre Fontane, casa dei valori paralimpici

Il centro dell’Eur non è solo un impianto sportivo. È un laboratorio di integrazione dove atleti con e senza disabilità condividono allenamenti e percorsi, abbattendo barriere fisiche e culturali.

Una filosofia che richiama direttamente il percorso umano e sportivo di Zanardi, capace di reinventarsi dopo il drammatico incidente del 2001 e di tornare protagonista grazie alla handbike.

Un’eredità che guarda al futuro

Se l’iter amministrativo seguirà il clima di unanimità registrato in Campidoglio, il centro delle Tre Fontane potrebbe presto portare il nome di uno degli sportivi più amati di sempre.

Non solo un tributo, ma un segno tangibile: trasformare un luogo di allenamento in un simbolo permanente di coraggio, determinazione e rinascita.

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